Un uomo che si era qualificato come carabiniere le aveva telefonato, dicendo che un suo documento di identità era stato trovato sul luogo di una rapina e che un collega sarebbe andato a casa sua per una perquisizione. Ma la vittima della tentata truffa, una donna di 87 anni, si è insospettita e ha avvisato la figlia che vive all’estero dando il via ad una catena di comunicazioni culminata nell’intervento della polizia e nell’arresto di un trentanovenne campano, ora gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata in concorso. È accaduto a Roma nel quartiere Monteverde.
L’uomo, ora agli arresti domiciliari, è stato bloccato dalla polizia davanti alla casa dell’anziana prima che ci entrasse. A incastrarlo i messaggi del suo cellulare contenenti istruzioni operative, l’indirizzo dell’abitazione da raggiungere e indicazioni sulle modalità con cui presentarsi alla vittima. Proseguono le indagini finalizzate all’identificazione delle altre persone coinvolte nell’organizzazione del tentativo di truffa.




















