Era il 19 settembre 2024 quando l’amministrazione comunale annunciava con entusiasmo l’ottenimento di un corposo finanziamento da € 741.796,30 destinato alla riqualificazione del campo sportivo comunale. Un annuncio in pompa magna, definito allora un “grande traguardo” per l’intera comunità di San Leucio del Sannio. A distanza di tempo da quel giorno, però, la realtà restituisce un quadro ben diverso: l’unica traccia concreta di quel progetto rimangono i post celebrativi sulle pagine social dell’ente.
Il contrasto con le realtà limitrofe rende la situazione ancora più evidente. Mentre molti dei comuni che hanno ottenuto gli stessi fondi attraverso il bando “Sport e Periferie” e i Fondi di Coesione hanno già avviato, o in qualche caso addirittura concluso i lavori, a San Leucio del Sannio la macchina amministrativa sembra essersi inceppata. Ad oggi, infatti, non risulta essere partita nemmeno la macchina burocratica per l’indizione della gara d’appalto.
“La domanda sorge ormai spontanea tra i cittadini e gli osservatori locali – tra questi la società del San Leucio calcio che ci ha fatto pervenire questa note – che fine hanno fatto quei fondi? L’amministrazione comunale ha davvero intenzione di restituire alla cittadinanza una struttura dignitosa o il progetto è destinato a finire nel dimenticatoio, inghiottito da lungaggini incomprensibili?
La questione non è solo di natura tecnica o economica, ma tocca da vicino il tessuto sociale del paese. Un campo sportivo non rappresenta semplicemente una distesa di erba sintetica o una colata di cemento. È, prima di tutto, un luogo di aggregazione, un centro educativo e un punto di riferimento insostituibile per bambini, giovani e famiglie. Garantire uno spazio simile significa offrire alle nuove generazioni un’alternativa sana, capace di creare comunità e dare vitalità al territorio. Lasciare l’impianto fermo equivale a privare l’intera cittadinanza di un’opportunità di crescita.
Mentre il tempo passa, l’assenza di cantieri solleva pesanti perplessità. L’impressione diffusa è che la velocità con cui sono stati diffusi gli annunci trionfalistici sia inversamente proporzionale alla rapidità con cui si stanno muovendo i fatti concreti.
San Leucio del Sannio non può permettersi altri anni di attesa e di abbandono. Il rischio concreto è quello di assistere all’ennesima occasione persa, che si tradurrebbe in una pesante sconfitta collettiva. La cittadinanza oggi chiede a gran voce chiarezza, rispetto e risposte immediate. Perché lo sport non può vivere e nutrirsi soltanto di post sui social: ha bisogno di strutture reali, funzionanti e sicure”.




















