Il tempo corre e urge trovare una soluzione quanto prima per avere il terreno di gioco a disposizione per la prossima stagione in Promozione. E’ una corsa nel vero senso della parola per il presidente Campana e per il San Giorgio del Sannio che ha dovuto affrontare la scorsa stagione nella vicina Calvi per disputare le proprie gare casalinghe.
Del vecchio manto in erba naturale è rimasto praticamente niente, basta guardare le foto in basso per capire lo stato in cui si trova, quindi c’è bisogno di alzare i giri del motore e trovare un accordo tra le parti, società e comune, per cercare di accontentare tutti.
I sodalizi interessati, infatti, sono due, il San Giorgio e il San Giovanni, entrambe con la possibilità di utilizzare il terreno di gioco ma c’è un problema: il fondo non è sintetico, e quindi è a rischio usura e troppe gare insieme non può sostenerle.
Più lecito pensare a erba naturale, ma ha costi e gestioni importanti e costanti, o terra battuta e questo potrebbe incidere sul San Giorgio in chiave mercato. Quale giocatore di un certo livello accetterebbe di giocare in Promozione su un campo in terra? La risposta è semplice: nessuno.
Un bel mosaico con tanti pezzi da incastrare e altri incontri con l’amministrazione locale che deve risolvere la questione, insieme alle due società che, poi, devono trovare la quadra. E intanto il tempo passa e la stagione, che è finita da poco, è già pronta per ricominciare.




















