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“Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano”. Potremmo raccontare così la nuova storia politica tra Francesco Maria Rubano e Clemente Mastella.

Una liaison che, secondo i retroscena raccolti, sarebbe nata già nell’estate dello scorso anno. Sotto il sole d’agosto. Il deputato sannita in vacanza insieme a Pellegrino Mastella, nel frattempo diventato consigliere regionale. Da quel momento, quella che sembrava una semplice amicizia avrebbe iniziato a produrre effetti anche sul piano politico.

I primi segnali sono arrivati con le elezioni per la presidenza della Provincia di Benevento. Mentre il centrodestra era pronto a schierare Claudio Cataudo, vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Rubano ha scelto una linea diversa, lasciando ai propri amministratori la cosiddetta “libertà di voto”. Una posizione che, inevitabilmente, apre le porte al sostegno per Nino Lombardi, candidato sostenuto dall’area mastelliana.

Ma l’asse sembra trovare una nuova conferma proprio in queste ore. Il palcoscenico è la Comunità Montana del Taburno, teatro nei mesi scorsi di uno scontro politico durissimo tra la precedente governance di centrodestra guidata da Gennaro Caporaso e il fronte mastelliano, oggi alla guida dell’ente.

Ed è proprio qui che arriva il primo atto politico del neo azzurro Umberto Maietta. Il sindaco di Paolisi, fresco di adesione a Forza Italia, ha inviato una nota ufficiale al presidente della Comunità Montana formalizzando “il pieno sostegno mio e di tutta la mia amministrazione a collaborare attivamente con la nuova governance nella realizzazione degli obiettivi comuni”.

Una presa di posizione tutt’altro che banale. Anche perché, secondo quanto risulta, sarebbe stata condivisa e favorita proprio da Francesco Maria Rubano.

Un episodio che si aggiunge a quanto accaduto pochi mesi fa, quando il deputato azzurro preferì non intervenire sulla posizione del delegato di Sant’Agata de’ Goti, vicino a Forza Italia, lasciando di fatto che la partita della Comunità Montana prendesse una direzione favorevole ai mastelliani.

Ma c’è anche un altro tassello. Solo pochi giorni fa i consiglieri provinciali di Forza Italia Antonello Caporaso e Vincenzo Falzarano hanno diffuso una nota nella quale ringraziavano il presidente della Provincia Nino Lombardi per aver accolto la proposta relativa al secondo lotto del Polo scolastico di Telese Terme. Nella stessa nota veniva rivendicato il ruolo svolto da Rubano, indicato come il promotore dell’iniziativa insieme agli amministratori locali del partito.

Il problema è che, secondo le informazioni raccolte da Anteprima24, quel progetto non sarebbe stato poi effettivamente candidato all’avviso pubblico regionale. Circostanza che rende quantomeno singolare un plauso istituzionale arrivato per un risultato che, almeno allo stato attuale, non risulterebbe essersi concretizzato.

Gli indizi iniziano così a comporre un quadro sempre più nitido. Rubano sembra aver ormai imboccato una strada che conduce verso l’universo mastelliano. La partita della Provincia e quella della Comunità Montana raccontano la stessa direzione.

Resta però da capire dove conduca davvero questo asse. In politica gli avvicinamenti raramente sono a senso unico. E se è vero che Rubano sembra muoversi verso Mastella, è altrettanto vero che Mastella, forte della sua esperienza, continua a tenere aperti più tavoli contemporaneamente.

Almeno fino a oggi, ogni passo compiuto sembra rafforzare soprattutto la posizione del sindaco di Benevento. Mentre Rubano, dal canto suo, sembra aver solo posizionato Forza Italia tra le sabbie mobili di un accordo che potrebbe servire solo a rompere il centrodestra,  a meno che l’eventuale riconferma di Nino Lombardi potrebbe portare alla ri-discussione degli incarichi nelle varie partecipate della Provincia e lì Rubano potrebbe riscattare qualche poltrona per i suoi sodali.