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E’ stato un pomeriggio di festa al Rione Libertà per i 50 anni di attività di “Lin u Barbier”, storico barbiere in via Napoli. Un traguardo importante per Lino Calvanese, originario di Tocco Caudio, ma un vero e proprio simbolo per il popoloso quartiere che ha in questo artigiano un punto di riferimento.

Lo è stato per intere generazioni di uomini, prendendosi cura della loro capigliatura e diventando, nel tempo, un volto familiare del quartiere. Per celebrare questo importante traguardo, Lino ha voluto organizzare una conviviale insieme alla famiglia, agli amici e ai colleghi artigiani e commercianti della zona. Un momento di gioia che è stato anche l’occasione per ricordare come il suo negozio sia sempre stato molto più di una semplice barberia: un autentico punto di ritrovo, luogo di incontri, conversazioni e relazioni che hanno contribuito a rafforzare il senso di comunità nel corso degli anni.

Il consigliere comunale di Benevento, Italo Barbieri, a nome dell’Amministrazione comunale, ha voluto omaggiare Lino Calvanese con una targa per riconoscerne i meriti professionali e l’amore per la città. Lino ha iniziato a tagliare barba e capelli all’età di 10 anni nel 1961 e da quel tempo lontano non ha piu smesso: allora funzionava così e se il mondo da quel tempo è cambiato, come del resto è cambiata Benevento, quello che non si è mai modificato è stato il carattere di Lino: passione, sacrificio e amore per il lavoro.

Lino infatti spiega: “Non avevo timore dell’orologio, quando un cliente mi diceva di vederci anche alle 21:00 o le 22:00. Non mi preoccupavo mai dell’orario. Avevo una famiglia e dei bambini a cui pensare”. Però, non c’è stato un ricambio generazionale con il passaggio padre-figlio, come avveniva un tempo ormai andato: la passione per questo lavoro non è stata coltivata dai figli perché ognuno ha intrapreso la propria strada. Lino ha ammesso: “In verità ho provato anche a cambiare mestiere. Ma sono rimasto con le forbici e il pettine in mano. La passione non mi ha mai stancato. Essere a contatto con il pubblico e con il cliente che si affeziona è tutto per me. Le generazioni si sono susseguite”. Infine ha ammesso: “Ho avuto la tenacia di continuare”.