Proseguono le indagini sul violento pestaggio avvenuto la sera del 2 aprile nel parcheggio del supermercato Do.De.Ca. di via Tagliamento, ad Avellino. La Squadra Mobile della Questura, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito due misure cautelari. In carcere è finito A.N., residente ad Atripalda. A.Q., di Montefredane, è invece ai domiciliari con braccialetto elettronico. Entrambi sono indagati, allo stato delle indagini, per tentato omicidio aggravato e falsità materiale commessa da privato. Una donna è indagata a piede libero per aver messo a disposizione l’auto utilizzata dal gruppo. Nei prossimi giorni i due compariranno davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.
L’inchiesta, però, non è chiusa. Gli investigatori sono al lavoro per identificare il quarto complice. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’agguato sarebbe stato preparato con largo anticipo. Gli indagati avrebbero seguito gli spostamenti di Nello Malinconico e sarebbero stati notati più volte nei pressi dei luoghi frequentati dal quarantunenne. Elementi che, per gli inquirenti, rafforzano la tesi della premeditazione.
La sera del 2 aprile, Giovedì Santo, Malinconico si trovava nel parcheggio coperto del supermercato Do.De.Ca. quando venne assalito da tre uomini con il volto coperto. I componenti del commando erano armati di bastoni e spranghe. Sarebbero arrivati a bordo di un’auto con la targa modificata mediante l’applicazione di nastro adesivo nero, così da rendere più difficile l’identificazione del veicolo.
Il pestaggio fu di estrema violenza. Il quarantunenne riportò gravi lesioni e venne trasportato d’urgenza all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino. I medici lo ricoverarono in prognosi riservata e in pericolo di vita. Le immagini delle telecamere, gli accertamenti tecnici e gli altri riscontri raccolti dalla Squadra Mobile hanno permesso di ricostruire le fasi dell’agguato e di individuare due dei presunti responsabili. L’attività investigativa prosegue ora per dare un nome al quarto uomo e chiarire il movente dell’aggressione.
Tentarono di ucciderlo nel parcheggio del market: due arresti
















