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Prime parole in biancoverde per Brando Moruzzi. Il terzino classe 2004, arrivato dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto, si è presentato in conferenza stampa dal ritiro di Rivisondoli, raccontando le prime sensazioni, le aspettative e gli obiettivi personali in vista della nuova stagione.

L’impatto con il gruppo è stato subito positivo. “Ho trovato un bellissimo gruppo. Stiamo lavorando tanto e sono convinto che faremo un bel campionato”, ha spiegato il giovane esterno, apparso determinato e già pienamente inserito nello spogliatoio.

Moruzzi è consapevole della concorrenza nel suo ruolo, ma considera la competizione un’opportunità per migliorarsi. “Sala è il mio competitor, cercherò di imparare molto da lui. Dietro ci sono calciatori forti, soprattutto Izzo“. Un pensiero è stato dedicato anche ad Alessandro Nesta: “Il mister è stato un campione, sono sicuro che crescerò tanto sotto la sua guida”.

Ripercorrendo l’ultima stagione, il difensore ha parlato dell’esperienza maturata a Empoli, considerata un passaggio importante della sua crescita. “È stata una stagione con molti alti e bassi. Mi ha fatto capire che questo campionato è duro e non esistono squadre o partite facili”. Un bagaglio che ora metterà al servizio dell’Avellino.

Sul piano tecnico, Moruzzi ha descritto con chiarezza le proprie caratteristiche. “Per caratteristiche sono un terzino più di spinta che difensivo. Mi piace crossare e servire i compagni”. Qualità che si sposano con le richieste dell’allenatore biancoverde, sempre alla ricerca di esterni capaci di accompagnare costantemente la manovra offensiva.

Il classe 2004 conosce già il calore della piazza irpina. Da avversario era rimasto colpito dall’atmosfera del Partenio-Lombardi e non ha nascosto il proprio entusiasmo. “Sono molto contento. Conosco la piazza e sono rimasto sorpreso quando ci ho giocato contro con l’Empoli. È la mia prima esperienza al Sud e so che sarà molto formativa”.

Nel suo percorso hanno avuto un ruolo importante anche due tecnici molto diversi tra loro. “Zeman è un maestro, mi ha aiutato tantissimo per la mentalità offensiva. Baldini, invece, mi ha fatto crescere nella fase difensiva e con lui ho fatto molto bene nell’anno di Pescara”.

Infine, Moruzzi ha svelato cosa chiede quotidianamente Nesta durante gli allenamenti. “Ci chiede innanzitutto di avere coraggio. Personalmente mi dice di mettere in mezzo buoni palloni”. Sulla condizione fisica, invece, il difensore ha rassicurato tutti: “Sto entrando in forma. Non sono ancora al cento per cento, ma sto bene”. Se sarà disponibile, il numero scelto per la nuova avventura sarà il 27, con l’obiettivo di conquistare spazio e diventare una risorsa importante nel corso della stagione.