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Non era più un semplice malumore. Ora è una rottura politica vera e propria. Pasquale Aliberti si è dimesso dalla carica di presidente provinciale di Forza Italia a Salerno, ufficializzando lo strappo con il partito guidato in Campania da Fulvio Martusciello.

Una decisione che arriva a pochi mesi dalla sua elezione all’unanimità durante il congresso provinciale e che chiude, almeno per ora, una lunga fase di tensioni interne. A spiegare le ragioni della scelta è stato lo stesso sindaco di Scafati e capogruppo di Forza Italia, Lega e Noi Moderati in Provincia di Salerno.

“Faccio un passo indietro, senza polemiche. Quando hai chiara la percezione, dopo 32 anni di militanza, di essere diventato un peso per il partito e non una risorsa, è giusto dare spazio a chi ha, nella visione della dirigenza, una marcia in più. Nella vita i matrimoni devono essere sempre condivisi”.

Le dimissioni di Aliberti aprono un nuovo scenario possibile nel partito azzurro, che si avvia verso una nuova fase in vista delle Elezioni Politiche del 2027. Per il sindaco di Scafati, invece, si rincorrono già le indiscrezioni che parlano di colloqui sia con Fratelli d’Italia che con la Lega.