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Sono bastati pochi giorni di ritiro per far capire a Luca Di Maggio di aver fatto la scelta giusta. Il centrocampista biancoverde, arrivato in estate per rinforzare la mediana dell’Avellino, ha raccontato le sue prime sensazioni dopo la fase iniziale della preparazione di Rivisondoli, soffermandosi sull’impatto con il gruppo, sul lavoro di Alessandro Nesta e sulle aspettative per la nuova stagione.

Sono giorni pesanti di lavoro, ma fa parte del gioco come normale che sia. Stiamo cercando di dare il massimo per prepararci al meglio verso la nuova stagione“, ha spiegato il classe 2005, sottolineando l’intensità degli allenamenti svolti in Abruzzo.

Di Maggio ha poi ripercorso le tappe che lo hanno portato a vestire la maglia biancoverde. “La trattativa è stata una cosa rapida. Quando ho sentito i direttori e l’Avellino non ho esitato“, ha raccontato, confermando come la scelta sia maturata in tempi brevi.

Parlando delle proprie caratteristiche, il centrocampista ha evidenziato lo spirito con cui affronta ogni partita: “Mi reputo un calciatore generoso. Mi piace avere il possesso della sfera, mettere nelle migliori condizioni i miei compagni e, in generale, conta la squadra. Sono contento di essere qui“. Un messaggio che fotografa un giocatore disposto a mettersi al servizio del collettivo.

In mezzo al campo la concorrenza non manca, ma per Di Maggio rappresenta uno stimolo. “C’è abbondanza e sono felice di questo“, ha aggiunto, dimostrando di accogliere con entusiasmo la competizione interna.

Il giovane centrocampista guarda con fiducia anche al prossimo campionato, dopo aver già assaggiato la categoria nella passata stagione. “Ho rotto il ghiaccio e arrivo più pronto. Non ho ancora grande esperienza, ma sappiamo bene quanto il campionato di Serie B sia da vivere in altalena e quanto conti mantenere equilibrio durante tutto il percorso. È un aspetto determinante“, ha spiegato.

Infine un passaggio dedicato ad Alessandro Nesta, già apprezzato per il modo di gestire il gruppo. “Il mister si apre al confronto sia in campo che fuori. Vuole metterti in serenità e questo aspetto è fondamentale, fa piacere“, ha concluso Di Maggio, evidenziando il rapporto diretto instaurato fin dai primi giorni di lavoro con il tecnico biancoverde.