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La Giunta Regionale della Campania, con delibera n. 405 del 23 luglio scorso, ha autorizzato il Comune di Castel Volturno a utilizzare le risorse derivanti da economie di gara, per un importo pari a 292.192,39 euro, già nella disponibilità dell’ente, per la demolizione di manufatti e immobili abusivi realizzati lungo il litorale domitio.

Protocollo

Il provvedimento arriva ad appena 24 ore dalla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Regione Campania e Legambiente Campania, firmato a bordo della Goletta Verde ormeggiata al Borgo Marinari. L’accordo, siglato dal presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, dal presidente regionale Mariateresa Imparato e degli assessori regionali Vincenzo Cuomo e Claudia Pecoraro, mira a potenziare il monitoraggio scientifico dell’abusivismo e il controllo del territorio, istituendo una cabina di regia permanente e supportando i Comuni nelle procedure di esecuzione delle ordinanze di demolizione. Secondo il recente rapporto “Abbatti l’abuso” di Legambiente, infatti, in Campania tra il 2004 e il 2022 è stato eseguito solo il 13,1% delle ordinanze di demolizione emesse (3.107 su 23.635).

Confronto istituzionale

L’atto approvato rappresenta un significativo passo operativo scaturito dal tavolo di confronto istituzionale, tenutosi lo scorso 3 luglio, presso la Procura Generale di Napoli, promosso dal Procuratore Generale di Napoli e dal Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, con la partecipazione del Prefetto di Caserta, dei vertici regionali e comunali e delle forze dell’ordine e di polizia giudiziaria. “Con l’approvazione di questa delibera diamo immediata attuazione agli impegni assunti al tavolo promosso dalla Procura e alla sinergia attivata con Legambiente – dichiara l’assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo.
 
Sblocchiamo e riassestiamo risorse già disponibili e le destiniamo al ripristino della legalità e alla tutela della costa a Castel Volturno. Agiamo con determinazione per eliminare situazioni di degrado e pericolo sulle spiagge, restituendo decoro e sicurezza ai cittadini e all’ambiente”. Le risorse finanziarie permetteranno di intervenire su diversi siti e complessi immobiliari abusivi, pericolanti o in stato di rudere situati a ridosso della linea di battigia e sul demanio marittimo. L’attuazione e la rendicontazione finanziaria delle attività saranno monitorate dalla Direzione Generale Governo del Territorio della Regione Campania.