Torna il ‘Cervinara Opera Festival’ che celebra il suo rilancio con il Gran Galà del 7 agosto in piazza Trescine ore 21:00.
L‘amministrazione vigente, presieduta dal sindaco Filuccio Tangredi, in viva collaborazione con l’assessorato alla cultura di cui è delegata l’avvocato Raffaella Cioffi, ha evidenziato tra i punti cardini del proprio programma culturale, l’attività dell’Opera Festival in Valle Caudina che ebbe il suo primo respiro nel lontano 2005 grazie al celebre tenore di Cervinara, il maestro Nicola Pisaniello.
Il maestro Pisaniello, ormai passato all’attenzione della critica mondiale nel panorama lirico internazionale e reduce dell’importante premio ‘Caruso’ nel 2025 a New York e del premio ‘Callas’ nel 2023, ha accolto di buon grado l’invito che lo vede ancora una volta indiscusso protagonista.
La star della Valle Caudina sarà affiancato da partner di eccezione per l’evento del prossimo 7 agosto: il celebre soprano olandese Gabrielle Moulhen e il noto basso Alessandro Arena.
La signora Moulhen, è tra le più acclamate “Albigaille” nel Nabucco del nostro tempo e fu già partner del tenore Pisaniello nella Turandot a Trapani circa 10 anni fa.
Alessandro Arena, basso italiano di spicco, già ospite del Cervinara Opera Festival, lo ricordiamo come nobile Oroveso in Norma.
Ad accompagnare le tre stelle sarà il pianista Saverio Coletta già maestro collaboratore del teatro Pergolesi di Jesi.
Cervinara brillerà nel nome dell’Arte bella della lirica, ancora il 21 agosto con altro recital lirico presso piazza Sant’Adiutore, spazio naturale della cittadina caudina assai indicato per tale attività a causa della sua “morfologia strutturale geografica” come lo stesso maestro Pisaniello ha evidenziato.
Nell’aria del tutto antelucana, il giorno 21 agosto riecheggeranno le note del soprano toscano Mimma Briganti acclamata Gilda di Rigoletto e imponente Violetta nella Traviata, si uniranno ancora le voci del basso Arena e del tenore Pisaniello per terzetti e duetti da baule come un programma straordinario saprebbe rivelare. Al pianoforte siederà per l’occasione Mario Ceci.
L’arte della lirica è patrimonio dell’UNESCO e Cervinara vanta un considerevole esponente come Nicola Pisaniello.
Una voce che ha attraversato i tre repertori nel corso di questi ultimi 28 anni e si è distinto per autentiche interpretazioni operistiche e chiara classe come la discografia in Amazon, Spotify e altri canali internazionali testimoniano a imperituro ricordo.
L’artista Pisaniello dal carattere assai riservato, intento alla cura del proprio strumento vocale e dell’Arte che desidera servire con dedizione, non ha mai abbassato l’attenzione per i giovani in formazione e quanti gli chiedono supporto. Ha chiaramente voluto per l’occasione creare una sorta di maestranza, grazie al coinvolgimento del “Forum giovani” del capoluogo irpino.
Ripete e raccomanda con fermo accento: “I giovani sono il potenziale prezioso della nostra società.
Vanno ascoltati e sostenuti nella guida, per una formazione solida e opportuna.
Attraverso il loro contributo possono raddoppiarsi le forze per un’indiscutibile costruzione sociale e culturale. Ad essi porgiamo i copiosi auguri per un fiorente e audace futuro. Viva la Musica e tutte le cose belle!!!”.




















