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S’appressan gli istanti”, canta il coro nel Nabucco di Giuseppe Verdi. E gli istanti, a Montesarchio, sono davvero ormai vicini.

È tutto pronto per il Gran Galà lirico “Notturno al Chiostro”, in programma il prossimo 2 settembre, un appuntamento promosso dall’Amministrazione comunale di Montesarchio, presieduta dal sindaco avvocato Carmelo San Domenico, e organizzato con la delega agli eventi e agli spettacoli affidata al consigliere Nunzio Nazzaro, che ne ha curato l’intera organizzazione.

Un evento di particolare rilievo culturale e artistico, impreziosito dalla presenza di un protagonista indiscusso della scena lirica internazionale: il celebre tenore caudino Nicola Pisaniello.

Reduce dal Premio Callas e dal prestigioso Caruso Prize di New York, Pisaniello ha ulteriormente confermato la propria statura artistica internazionale. Già più volte ospite di Rai 2, il tenore ha conquistato il pubblico anche in concerto, distinguendosi per l’interpretazione di un portentoso Nessun dorma, dalla Turandot di Giacomo Puccini.

La carriera di Pisaniello è costellata di importanti produzioni operistiche e di un repertorio estremamente articolato, che lo ha visto impegnato inizialmente nei ruoli di coloratura e di agilità, fino ad approdare progressivamente a ruoli di tenore lirico-spinto. Una voce, come viene spesso definita, capace di attraversare tre diversi repertori, diventata nel tempo un punto di riferimento anche per numerosi studenti di canto e per giovani musicisti delle università e delle istituzioni musicali.

Riservato e particolarmente attento al proprio percorso artistico, Pisaniello affronta con grande cura la scelta dei ruoli, dedicando allo studio e alla preparazione tecnica un’attenzione costante. Un lavoro meticoloso, che comprende anche un equilibrato allenamento della muscolatura vocale, indispensabile per sostenere nel tempo un livello tecnico e interpretativo di assoluto rilievo.

«Ho sognato sotto le colline del Partenio e del Sannio», ripete spesso il tenore. Un sogno nato nella sua terra e diventato realtà sui grandi palcoscenici internazionali.

Nel corso della sua carriera Nicola Pisaniello si è esibito in numerose città e Paesi del mondo, da New York a Vancouver, dove ha preso parte a un concerto trasmesso in mondovisione in occasione dell’arrivo della Rai in Canada, passando per Damasco, Pechino, l’isola di Martinica, Osaka, Mosca, Nizza, Monte Carlo, Zurigo, San Gallo, Praga, Odessa e Stara Zagora.

Numerosi anche gli appuntamenti nei più prestigiosi teatri e luoghi della tradizione operistica italiana: Milano, Palermo, Genova, Bologna, Agrigento, Taormina, dove ha partecipato all’apertura della stagione operistica, oltre a Napoli, Salerno, Ravenna, anche in questo caso protagonista di importanti aperture di stagione, Benevento, Caserta e Torino, solo per citare alcune delle tappe di un percorso artistico di respiro internazionale.

A impreziosire ulteriormente il Gran Galà del 2 settembre saranno due partner di grande rilievo: il soprano Alessia Grimaldi e il basso Alessandro Arena.

Alessia Grimaldi, già interprete di Rosina ne Il barbiere di Siviglia alla Scala di Milano, vanta una significativa esperienza nel repertorio operistico. Con Nicola Pisaniello ha già condiviso il palcoscenico ne Il barbiere di Siviglia, sotto l’autorevole bacchetta del grande direttore Daniel Oren a Salerno, e in occasione del Tancredi, trasmesso in Eurovisione dall’ERT, la televisione nazionale greca di Atene.

Accanto a loro, la voce del basso Alessandro Arena, autentica espressione della tradizione vocale italiana, anch’egli impegnato in numerose produzioni operistiche. Arena ha già collaborato con Pisaniello in importanti rappresentazioni quali Norma, Lucia di Lammermoor e Lucrezia Borgia.

Il pubblico di Montesarchio si prepara dunque a vivere una serata all’insegna della grande musica, con un cast di interpreti di assoluto prestigio e un programma pensato per valorizzare la tradizione lirica e, al tempo stesso, riaffermare il ruolo della cultura come elemento identitario della comunità.

“Notturno al Chiostro” si presenta così come un’occasione da non perdere, un appuntamento da vivere e condividere, lasciandosi emozionare dalla grande lirica e dalla forza universale della musica.

Un evento che assume un significato ancora più importante in un momento storico nel quale si avverte con sempre maggiore forza il bisogno di custodire e valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano, portandolo anche nelle piazze e nei luoghi simbolo delle nostre comunità.

E il 2 settembre, nel cuore di Montesarchio, la grande lirica sarà ancora una volta protagonista.