Dopo i gravi disordini che hanno interessato la Casa Circondariale di Benevento nella giornata di domenica, domani il Garante campano delle persone private della libertà personale, Samuele Ciambriello, effettuerà una visita all’interno dell’istituto penitenziario per verificare quanto accaduto e confrontarsi con le diverse componenti del carcere.
Al termine dell’ispezione, alle ore 12.30, il Garante terrà una conferenza stampa davanti alla Casa Circondariale di Benevento, durante la quale farà il punto sulla situazione dopo gli episodi di tensione culminati con la devastazione di un’intera sezione detentiva.
Per riportare la calma, nella serata di domenica è stato necessario l’intervento dei negoziatori della Polizia Penitenziaria, personale altamente specializzato nella gestione delle situazioni di crisi attraverso tecniche di negoziazione. Alcuni detenuti coinvolti nei disordini sono stati nel frattempo trasferiti in altri istituti penitenziari.
«Mi recherò nella mattinata di domani al carcere per ascoltare la Direzione, la Polizia penitenziaria, l’area educativa e i detenuti, al fine di comprendere quanto accaduto nel pomeriggio di domenica», ha dichiarato Ciambriello.
Il Garante ha inoltre richiamato l’attenzione sulle criticità strutturali dell’istituto sannita. Negli ultimi anni il carcere di Benevento ha registrato un incremento della presenza di detenuti appartenenti al circuito di Alta Sicurezza e ospita attualmente 74 donne detenute.
A pesare è soprattutto il sovraffollamento. Secondo i dati aggiornati al 1° agosto, nella struttura sono presenti 367 detenuti a fronte di una capienza regolamentare effettiva di 247 posti, con un tasso di affollamento pari al 149%. A questo si aggiunge, sottolinea il Garante, una cronica carenza di personale, elemento che rende ancora più complessa la gestione dell’istituto penitenziario beneventano.



















