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Siamo stati all’ingresso della Statale 268, tra Poggiomarino e Terzigno, in provincia di Napoli. Lo scenario è desolante, quella che dovrebbe essere la porta d’accesso al territorio è diventata una discarica a cielo aperto.

Impossibile non notare i rifiuti accatastati ai lati della carreggiata. Buste di spazzatura, plastica, elettrodomestici, inerti. Tutto abbandonato da mesi e senza alcun controllo.

Con il caldo i disagi peggiorano. I lezzi nauseabondi accompagnano ogni automobilista in transito ed entrano anche nelle auto a finestrini chiusi. Tra cumuli di immondizia proliferano topi e insetti, con un evidente rischio per la salute pubblica.

Questa è la prima immagine che si offre a chi entra e l’ultima a chi esce. Si chiede alle istituzioni un intervento urgente di bonifica e l’installazione di videosorveglianza. La 268 non può continuare ad essere la pattumiera del Vesuviano.