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Squadra, società e tifosi di nuovo insieme nel cuore di Avellino. Piazza Libertà ha ospitato la presentazione ufficiale della rosa, degli staff tecnico, medico e dirigenziale e delle nuove divise per la stagione 2026/2027. Una serata di grande partecipazione, accompagnata dai cori e dalla carica della Curva Sud.

A otto anni dall’ultima presentazione in piazza, l’Avellino ha scelto nuovamente il centro della città per dare il via al nuovo cammino. Migliaia di sostenitori hanno accolto i protagonisti della stagione ormai alle porte, trasformando l’appuntamento in una vera festa biancoverde. La manifestazione, inserita nell’evento “Aggregazione”, è stata organizzata dall’Associazione Per la Storia presieduta da Mario Dell’Anno. Sul palco, con la conduzione del giornalista Carmine Losco e la partecipazione della madrina Fatima Trotta, sono stati presentati tutti i tesserati e illustrati i programmi del club. Spazio anche agli interventi della proprietà, con Angelo Antonio e Giovanni D’Agostino.

Particolarmente atteso il momento dedicato alle nuove divise. La prima maglia resta fedele alla tradizione, con il verde e le bande bianche, mentre la seconda presenta un fondo bianco arricchito da dettagli verdi. Più originale la terza, ispirata all’Irpinia e realizzata nell’ambito della collaborazione con la Provincia. Al centro comparirà, per il secondo anno consecutivo, il logo “Provincia di Avellino, paesaggi di vini”. A svelare i tre kit sono stati gli under della rosa.

Felice per la risposta del pubblico il presidente Angelo Antonio D’Agostino: “È un inizio spumeggiante e ci auguriamo che questa euforia e questa compattezza ci accompagnino per tutta la stagione. Uno dei nostri obiettivi è coinvolgere i più giovani e fare in modo che questa passione non finisca. È giusto trasmettere loro il nostro entusiasmo, perché rappresentano la nostra forza”. Il presidente ha mostrato grande soddisfazione anche per le maglie: “Credo che avremo divise uniche e molto belle. La terza sarà la più bella della categoria. Ringrazio Magma, che ci accompagna dall’inizio della nostra avventura, e l’Associazione Per la Storia, che ha voluto organizzare tutto questo”.

Inevitabile un passaggio sul mercato, ancora aperto e destinato a regalare altri movimenti: “Finora abbiamo fatto un ottimo lavoro. Mancano ancora due o tre pedine e ci stiamo lavorando per costruire una rosa di qualità. Ho parlato con il mister per capire come fosse andato il ritiro ed è rimasto entusiasta. Mi ha detto che è stato uno dei migliori mai fatti. Si è creato un grande entusiasmo”.

D’Agostino non ha nascosto le ambizioni, pur invitando tutti a mantenere equilibrio: “Voliamo bassi, ma dopo la Serie B viene sempre la Serie A”. Poi il riferimento allo stadio: “Il sindaco Pizza ha detto che se ne occuperà il Comune. Per le nostre ambizioni, però, abbiamo bisogno di un impianto di livello”

Rapido ma significativo l’intervento di Alessandro Nesta, al primo vero incontro con il calore del pubblico avellinese. “È una gran bella piazza, c’è tanta passione. Stiamo imparando quello che succede in città e speriamo di portare avanti questo entusiasmo attraverso il lavoro sul campo. Ero preparato a tutto questo e sono venuto perché già sapevo cosa avrei trovato“.

L’allenatore ha infine lasciato un messaggio ai sostenitori: “I tifosi devono sognare sempre e anche noi lo facciamo dentro. Speriamo di disputare un grande campionato, ma dobbiamo tenere i piedi per terra”. Piazza Libertà ha così dato il primo abbraccio alla nuova squadra, aprendo ufficialmente una stagione carica di entusiasmo, attese e ambizioni.