Luca Di Maggio si prende la scena e continua a ritagliarsi spazio nel nuovo Avellino. Il centrocampista biancoverde, protagonista anche contro il Torino con il gol dell’1-1 nel finale, ha raccontato le sue prime sensazioni dopo l’arrivo in Irpinia, soffermandosi sull’impatto con il Partenio-Lombardi e sul percorso di crescita personale.
“Sono molto contento di aver fatto la prima qui in questo stadio e piano piano mi sto sempre più integrando sia con la città che con la squadra”, ha spiegato Di Maggio. Un ambientamento facilitato anche dalla risposta del pubblico biancoverde, già conosciuto da avversario nella passata stagione. “Il calore che c’è qui è una cosa che si sente, lo percepisci. Penso che debba essere un vantaggio quando si viene a giocare in casa. Sono venuto qui l’anno scorso in trasferta e assicuro che è veramente difficile. Mi auguro, anzi sono sicuro, che questo sarà il nostro fortino“.
Di Maggio guarda con fiducia anche alla concorrenza all’interno del centrocampo. “Siamo tanti, tutti bravi e questo deve essere una spinta per tutti noi per cercare di alzare sempre di più il nostro livello. Non la vedo come una cosa negativa”. Il classe 2005 non si sente ancora al massimo e sa che serviranno tempo e lavoro per raggiungere la condizione migliore. “C’è tanto da fare e tanto da lavorare ancora. La condizione probabilmente non è la migliore e penso che solo giocando si riesca veramente a trovarla. Io lavoro ogni giorno e cerco di migliorarmi. Penso che alla lunga il lavoro paghi“.
Intanto sono già arrivati segnali importanti anche sotto porta. Dopo il gol realizzato nell’amichevole contro la Lazio, Di Maggio si è ripetuto contro il Torino, trovando nel finale la rete che ha portato la sfida ai calci di rigore. “Spero di non aver giocato tutti i jolly subito“, ha scherzato il centrocampista. Poi il pensiero torna immediatamente alla squadra: “Cerco sempre di mettermi a disposizione. Sono contentissimo di essere qui e sono veramente a disposizione del mister e dei compagni”.















