È stato identificato in poche ore l’autore dell’aggressione ai danni di un giovane agente della Polizia Municipale di Castellabate, impegnato in servizio nella frazione di San Marco. A darne notizia è stato direttamente il sindaco Marco Rizzo, che sui suoi canali social ha lanciato un appello alla comunità: «Più rispetto per chi ogni giorno indossa una divisa e lavora per la nostra comunità».
Secondo la ricostruzione, il vigile urbano stava effettuando un normale controllo sul territorio quando ha contestato una violazione a un automobilista che aveva lasciato l’auto in una posizione tale da intralciare il traffico. L’uomo, contrariato dalla sanzione, ha reagito con violenza: prima ha spintonato l’agente, poi gli ha sottratto il cellulare di servizio nel tentativo di impedirgli di contattare il Comando per chiedere supporto. Un gesto grave, che ha trasformato una semplice contestazione in un episodio di aggressione a pubblico ufficiale.
Grazie alla tempestività dell’intervento e alle informazioni raccolte, l’automobilista è stato subito identificato e denunciato. Un segnale importante, sottolinea il sindaco, perché «non può esistere alcuna giustificazione quando si supera il limite del rispetto».
Il sindaco Rizzo, nel suo messaggio, invita la cittadinanza a una riflessione: «Possiamo discutere una sanzione, chiedere chiarimenti, contestare un provvedimento: è un nostro diritto, se fatto in maniera civile. Ma c’è un limite che non può essere superato, ed è quello del rispetto».


















