Tempo di lettura: 2 minuti

Continuano a crescere le presenze al Santuario di Montevergine, che anche nella giornata di Ferragosto si è confermato uno dei principali punti di riferimento della devozione mariana in Campania. Numerosi fedeli e pellegrini, provenienti da diverse province della regione, hanno raggiunto la Basilica dedicata a Mamma Schiavona per partecipare alle celebrazioni della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

Significativa soprattutto la presenza dei giovani. In tanti hanno scelto di affrontare a piedi il cammino verso il Santuario, rinnovando una tradizione religiosa profondamente radicata nella storia e nella cultura popolare campana. Un pellegrinaggio compiuto tra preghiera, sacrificio e devozione, con gruppi e singoli fedeli arrivati sul monte fin dalle prime ore della giornata. Il momento centrale delle celebrazioni è stato rappresentato dalla Santa Messa delle 11, presieduta dall’abate ordinario di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia. La funzione religiosa ha fatto registrare una partecipazione particolarmente numerosa, con la Basilica gremita da fedeli giunti da ogni parte della Campania per affidarsi alla protezione della Madonna.

Carissimi fratelli e sorelle, Maria assunta in cielo, la nostra Madre pervenuta alla meta, ci insegni a non deviare dalla strada nel nostro pellegrinaggio. Lei, immagine e primizia della Chiesa, sia per noi segno di consolazione e di sicura speranza, conforto nelle tribolazioni del tempo presente e fiamma viva che rischiara il nostro cammino“, ha affermato l’abate Guariglia durante l’omelia.

Parole rivolte ai tanti pellegrini che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto in un luogo di raccoglimento e spiritualità. Alla celebrazione ha partecipato anche Giancarlo Di Chiara, delegato della Sezione Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, che ha portato alla comunità benedettina il saluto dell’intera delegazione irpina.

Nonostante le persistenti difficoltà legate alla viabilità lungo la strada di accesso, Montevergine continua dunque a richiamare un numero crescente di visitatori. Il Santuario accoglie ogni anno circa due milioni di pellegrini provenienti dall’Italia e dall’estero, confermandosi tra i luoghi di culto cattolico più frequentati del Paese.

La Basilica è meta quotidiana di gruppi parrocchiali, movimenti di preghiera, associazioni, scolaresche e singoli fedeli. Le presenze aumentano soprattutto nei mesi tradizionalmente dedicati alla devozione mariana, quando i pellegrinaggi si concentrano sulla recita del Rosario, sulla partecipazione alla Santa Messa e sulle visite al Museo abbaziale e alla Sala dei presepi. La grande partecipazione registrata durante le celebrazioni dell’Assunta testimonia ancora una volta il legame profondo tra i fedeli e Mamma Schiavona, simbolo di accoglienza, consolazione e speranza.