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Si intensifica l’attività della Procura di Avellino per far piena luce sulla morte di Sergio Tia, il 44enne d’origine napoletana residente ad Avellino, trovato privo di vita nella tarda mattinata dello scorso 6 agosto all’interno del suo appartamento in Viale Italia. La Procura del capoluogo irpino, guidata dal procuratore facente funzione Francesco Raffaele, ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio a carico di ignoti.

I primi esiti dell’esame autoptico e gli approfonditi rilievi eseguiti nell’abitazione della vittima hanno portato gli inquirenti ad virare verso la pista di un delitto. L’autopsia ha infatti avrebbe escluso l’ipotesi iniziale di un malore fatale, portando le forze dell’ordine a valutare con maggiore priorità l’eventualità di un’aggressione o di una violenta colluttazione.

Il quadro emerso dal luogo del ritrovamento descrive una scena complessa. Il corpo del 44enne è stato rinvenuto in una pozza di sangue, mentre attorno a lui la Polizia Scientifica – tornata per ben tre volte nell’abitazione per effettuare accertamenti – ha repertato un tavolino rovesciato e diversi suppellettili andati in frantumi. Elementi che potrebbero far pensare a uno scontro violento, ma che al momento non consentono ancora di escludere del tutto la pista di un tragico incidente domestico.

Un enigma importante è rappresentato dalla porta d’ingresso della casa, trovata chiusa dall’interno a chiave. Tia si trovava solo nell’appartamento al momento dei fatti, poiché i familiari erano fuori città per le vacanze.

A rafforzare le sospetti su quanto accaduto tra le mura di Viale Italia ci sono però le testimonianze raccolte tra il vicinato. Alcuni residenti della zona hanno infatti riferito agli investigatori di aver sentito forti rumori e urla provenire dal suo appartamento nella notte compresa tra il 5 e il 6 agosto.

Mentre si tenta di ricostruire con esattezza le ultime ore di vita dell’uomo, l’attenzione resta concentrata sugli esami tecnici in corso. I rilievi della Polizia Scientifica saranno fondamentali per fare definitiva chiarezza sulla dinamica e stabilire se la morte sia stata provocata dall’intervento di terze persone o da un’altra fatale circostanza.