Tempo di lettura: 2 minuti

Non rispondeva ai familiari già dalla tarda serata di ieri e questa mattina non si era presentato al lavoro. A far scattare l’allarme è stato il padre che, dopo aver raggiunto la sua abitazione e aver notato l’auto ancora parcheggiata sotto casa, ha fatta la macabra scoperta.

Sergio T., 42enne originario di Napoli ma da tempo residente nel capoluogo irpino, è stato trovato già privo di vita sull’uscio delsuo appartamento in viale Italia, al civico 52, nella palazzina Villa Adriana. Le circostanze del decesso restano ancora tutte da chiarire.

Lunghi e approfonditi i rilievi effettuati dalla Squadra Mobile (alla presenza del  Antonio Concas) all’interno dell’abitazione, con la presenza anche della Scientifica.
Sul posto anche il Procuratore Capo Francesco Raffaele insieme al pm Francesco Santosuosso, che, tra l’altro hanno partecipato anche all’ispezione di una vettura (molto probabilmente quella della persona deceduta).

All’esterno della palazzina si sono radunati numerosi familiari, tra cui la moglie dell’uomo che in questi giorni stava al mare ma è subito rientrata informata dell’accaduto, profondamente scossi per quanto accaduto. Sergio, dipendente di una società interinale e appassionato dal basket, conosciuto molto negli ambienti della Scandone Avellino, lascia anche un figlio piccolo.

A diverse ore dal ritrovamento del corpo senza vita di Sergio, gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Resta da stabilire se il 42enne sia stato colto da un malore e cadendo si sia ferito ( sarebbe stato trovato del sangue in casa), oppure se dietro la sua morte possa esserci un’altra causa.  Sangue che sarebbe uscito anche dalla bocc ae il fatto che il corpo sia stato trovato quasi sull’uscio di casa fa presupporre che l’uomo volesse uscire per chiedere aiuto.

Tra le ipotesi inizialmente prese in considerazione anche quella di una possibile aggressione, anche perchè la porta dell’abitazione era succhiusa, una pista che, tuttavia, si sarebbe progressivamente indebolita nel corso delle ore. Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire con precisione la dinamica del tragico episodio.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Moscati a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sarà l’autopsia a fare piena luce sul caso.