Tempo di lettura: < 1 minuto

Un’ondata di telefonate truffa si è registrata tra ieri pomeriggio e stamattina nei comuni di Sant’Antonio Abate e Santa Maria la Carità.

A darne notizia è il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, che ha pubblicato un avviso a seguito di un confronto con i Carabinieri della locale Stazione.

Secondo quanto riportato, diversi cittadini sono stati contattati telefonicamente da un uomo che si è qualificato come “Maresciallo”. Il pretesto utilizzato è sempre lo stesso, la richiesta da parte del militare per finta di verifiche in corso per un presunto smarrimento della carta d’identità. Durante la chiamata, il finto maresciallo richiede la conferma di dati personali.

Le Forze dell’Ordine ricordano che i Carabinieri non contattano mai i cittadini per chiedere informazioni o dati sensibili tramite telefono.

Il Sindaco Abagnale invita, quindi, la cittadinanza a riagganciare immediatamente senza fornire alcuna informazione e a segnalare l’accaduto al 112 o presso la caserma competente. Particolare attenzione viene richiesta nei confronti delle persone anziane che non vivono il mondo dei social e non sanno cosa stia accadendo nelle ultime ore nelle province napoletane.