Uno scarico di reflui è stato sequestrato dalla Polizia Municipale di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, durante un controllo in un’azienda zootecnica in località Varolato.
Gli agenti hanno accertato, attraverso l’utilizzo di fluoresceina, che le acque provenienti dal lavaggio della sala mungitura venivano convogliate in una vasca in calcestruzzo e da qui disperse nel terreno attraverso un sistema di troppo pieno.
La condotta è stata sigillata con cemento a presa rapida e la vasca è stata sottoposta a sequestro preventivo.
I controlli hanno riguardato anche le strutture dell’allevamento bovino e la documentazione aziendale.
Secondo quanto riferito dalla Municipale, la proprietà non ha esibito parte della documentazione richiesta e certificazioni sanitarie. Per la consegna degli atti è stato concesso un termine di 15 giorni.
Nell’operazione sono stati impiegati anche un drone e personale ausiliario di polizia giudiziaria, guardie giurate del Wwf e volontari.
Gli esiti degli accertamenti sono stati trasmessi agli enti competenti, tra cui Asl, Arpa e Ispettorato del Lavoro. Il sequestro non ha impedito la prosecuzione delle attività necessarie alla cura dei circa 60 bovini presenti nell’azienda.



















