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Vittoria e polemiche per il Napoli di Massimiliano Alegri che espugna il Ferraris nel finale dopo una gara non facile. A siglare il vantaggio è il da poco entrato De Bruyne, che al 37′ della ripresa mette in rete dopo un spinta sospetta su Vasquez. Il gol è assegnato tra le vibranti proteste dei giocatori e della panchina rossoblù ma Di Bello è irremovibile. Poco dopo il Napoli è bravo a colpire in contropiede con Vergara che a portiere battuto appoggia in rete nonostante l’intervento disperato di Otoa in scivolata, assicurando il successo al tecnico toscano all’esordio in campionto sulla panchina azzurra De Rossi si affida al collaudato 3-5-2 con l’undici titolare composto interamente da giocatori presenti la scorsa stagione. Allegri risponde con la formazione attesa e il tridente offensivo con Politano, Hojlund e Allison.
Ma è il Genoa nella prima frazione a gestire il gioco con il Napoli più remissivo e attendista. Rossoblù che costruiscono molto concretizzando però poco in proporzione, complice un’avversaria brava a chiudere ogni varco. Il Genoa punge con Frendrup e Vitinha nei primi minuti ma entrambe le conclusioni terminano fuori. Amorim, tra i migliori dei suoi, cerca la conclusione dalla distanza ma trova un Meret attento e il portiere azzurro si ripete anche su Vitinha. La squadra di Allegri si affaccia poche volte nell’area rossoblù soprattutto con cross dalle fasce che nessuno dei giocatori ospiti riesce a sfruttare.
Al 39′ un guizzo di Alisson fa tremare il Ferraris: volata a sinistra fino al vertice dell’area, palla sul destro e rasoterra sul primo palo ma la palla colpisce l’esterno della rete. Si va così al riposo sul risultato di parità e senza reti.
Cambia pelle il Napoli nella ripresa. In campo scende una squadra più aggressiva che alza il baricentro e decide di gestire la gara. La squadra di Allegri inizia così a premere sfiorando il vantaggio 17′ con Mc Tominay, Bijlow blocca in tuffo. Ma a far svoltare il match sono i cambi: tra gli azzurri entrano Vergara, De Bruyne e Lang mentre De Rossi risponde con Messias e Meichtry. Eppure prima del vantaggio ospite il Genoa va vicino al gol con Sow che conclude potente sull’esterno della rete un contropiede di Messias. Al 37′ l’azione che porta avanti gli ospiti Vergara serve in area De Bruyne che si libera di Vasquez in maniera rude e poi batte a rete. Tra le proteste dei giocatori rossoblù, con De Rossi furioso, il direttore convalida.
I padroni di casa si lanciano così in avanti ma scoprono il fianco e al 42′ arriva il raddoppio al termine di un contropiede che vede Vergara concludere a portiere battuto con Otoa che nulla può in scivolata con la palla che ha ormai superato la linea di porta.
Dopo 5′ di recupero il Napoli può festeggiare mentre i dirigenti del Genoa faticano a contenere i propri giocatori furiosi nei confronti dell’arbitro, a partire da capitan Vasquez.