Tempo di lettura: < 1 minuto
Davanti al notaio Luigia La Greca di Agropoli, nove consiglieri comunali di Capaccio Paestum  – Angelo Quaglia, Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza, Adele Renna e Simona Corradino – hanno sottoscritto questa mattina l’atto di sfiducia nei confronti del primo cittadino Gaetano Paolino. .

La sua esperienza amministrativa, dunque, alla guida del Comune di Capaccio Paestum si conclude soltanto dopo 15 mesi. Un periodo difficile e travagliato nel quale il Comune ha dovuto affrontare anche il monitoraggio della commissione di inchiesta dopo l’arresto del sindaco Franco Alfieri. L’atto di sfiducia è stato protocollato presso il Comune, aprendo così l’avvio del percorso che porterà la scelta della nuova vita della città. Il primo prossimo passo toccherà alla prefettura di Salerno che dovrà nominare un commissario straordinario per guidare il Comune fino alla prossima elezione. 
La sfiducia era nell’aria. Questi 15 mesi sono stati segnati spesso da tensioni interne e da un progressivo logoramento dei rapporti politici che ha portato alla rottura definitiva. Nei giorni scorsi, si era anche parlato di un possibile rimpasto fino alla mancata approvazione del percorso finanziario.