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«Lo stadio lo fa il Comune di Avellino. Lo dico per l’ultima volta, anche a quanti fanno finta di non capire». Nello Pizza mette un punto fermo sulla partita del Partenio-Lombardi e ribadisce la linea dell’Amministrazione: sarà il Comune a portare avanti la realizzazione del nuovo impianto, attraverso un proprio progetto.

Una posizione netta, che segna il superamento delle precedenti ipotesi, compresa quella legata alla società di Angelo Antonio D’Agostino e il vecchio proget firmato da Zavanella. «Per realizzare lo stadio serve un progetto e noi lo faremo, affidandoci a un tecnico o all’università», chiarisce il sindaco. Nessuna apertura, dunque, a equivoci sulla titolarità dell’intervento: «Più di questo non so cosa dire».

Pizza non si sottrae nemmeno alle domande sull’eventuale coinvolgimento dell’università nella progettazione. «Noi vogliamo realizzare lo stadio e farlo nel rispetto delle regole e dell’ordinamento», sottolinea, confermando l’intenzione di procedere senza scorciatoie e nel rispetto delle procedure.

Resta sul tavolo anche la possibilità di utilizzare il progetto firmato dall’architetto Zavanella. In questo caso il sindaco non chiude la porta alla collaborazione, ma richiama un elemento temporale tutt’altro che secondario: «Si tratta di un progetto del 2020». Da qui la necessità, secondo Pizza, di procedere con un percorso aggiornato e funzionale all’obiettivo dichiarato: «Vogliamo realizzare lo stadio nei tempi più veloci possibili, affinché la città abbia un impianto degno di questo nome».

Più prudente, invece, la posizione sulla riapertura della Curva Nord del Partenio-Lombardi, chiusa ormai da anni. L’ipotesi resta sul tavolo, ma prima occorrerà verificare fattibilità e costi. «Si deve capire se si può fare e quanto può costare, perché i costi non sono un dato trascurabile», afferma il primo cittadino.

Una valutazione che si lega anche alla prospettiva del nuovo impianto. In attesa che il progetto dello stadio comunale prenda forma, infatti, l’Amministrazione dovrà decidere se e quanto investire sull’attuale struttura. «Converrebbe risparmiare un po’ di soldi e fare qualche altro sacrificio», osserva Pizza, lasciando intendere che ogni intervento sul Partenio-Lombardi dovrà essere valutato anche alla luce della futura realizzazione del nuovo stadio.

Il messaggio del sindaco, dunque, è chiaro: il Comune prende in mano la partita del nuovo Partenio-Lombardi, mentre resta da definire il percorso tecnico, progettuale e finanziario per trasformare l’annuncio in un’opera concreta.