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Mattia Palumbo si presenta all’Halley Campania Avellino Basket. Il play/guardia classe 2000, arrivato in Irpinia per alzare ulteriormente il livello del roster di coach Gennaro Di Carlo, ha raccontato le prime sensazioni della sua nuova avventura, soffermandosi sul ruolo che dovrà ricoprire all’interno della squadra e sulle ambizioni del club.

“Ormai sono diversi anni che navigo in questo campionato e sarà importante da parte mia portare quella che è stata la mia esperienza passata. Penso che sarà fondamentale riuscire a mettere a disposizione della squadra soprattutto la mia intelligenza cestistica, la capacità di saper analizzare le singole partite e di inserirmi negli spazi utili per poter vincere”.

Un ruolo che, nelle idee di Palumbo, non sarà legato soltanto alla produzione individuale. Il nuovo giocatore biancoverde dovrà rappresentare anche un punto di riferimento nella gestione del gruppo e nell’interpretazione delle richieste dello staff tecnico.

“Il mio ruolo è quello di riuscire a gestire e coordinare bene il gruppo. Dovrò capire di partita in partita come farlo al meglio, perché ogni gara rappresenterà una sfida diversa”. Centrale sarà, dunque, il rapporto con Di Carlo: “Devo entrare quanto prima nei sistemi e nella mentalità del coach. Per il ruolo che ho è fondamentale creare una connessione con lui, perché alla fine le sue idee devo cercare di riproporle all’interno del campo”.

Positivo anche il primo impatto con i nuovi compagni. Palumbo ha sottolineato l’aspetto umano di un gruppo costruito dalla società non soltanto sulla base delle qualità tecniche.

“Ad Avellino ho trovato un bel gruppo, fatto di brave persone e ottimi ragazzi. Credo che la società si sia concentrata molto anche su questo durante il mercato estivo. Siamo ancora in una fase di conoscenza, soprattutto fuori dal campo, ma dal mio punto di vista c’è già una buona alchimia. Siamo tutti molto disponibili e credo che nel lungo periodo questo possa aiutarci tanto nel lavoro quotidiano”.

La scelta di Avellino, del resto, non è stata casuale. Un interesse nato già negli anni scorsi e concretizzatosi durante l’ultima estate.

“Di Avellino mi è sempre stato parlato bene. Conoscevo già Mussini e lui mi aveva raccontato dell’ambiente, della città e della società. Il club si è subito dimostrato molto interessato e questo interessamento veniva già da alcuni anni. Poi, parlando con il coach e con i dirigenti, ho capito che le loro ambizioni coincidevano con le mie e questo mi ha spinto a firmare qui”.

Palumbo ha parlato anche del contributo che potrà arrivare da Achille Polonara, inserito nello staff tecnico dell’Halley Campania.

“Achille può avere un ruolo centrale, sia direttamente che indirettamente. Arriva da un livello molto alto e può darci tanto nelle letture delle giocate e con il suo enorme bagaglio di esperienza. In alcune situazioni può rappresentare una chiave importante, soprattutto nei momenti di difficoltà, per tenere unito il gruppo e provare a dare una svolta”.

Sul valore della squadra e sulle aspettative per la nuova stagione, Palumbo non si nasconde, pur mantenendo i piedi per terra.

“Siamo consapevoli di quello che possiamo fare perché ci conosciamo e sappiamo il valore che abbiamo come giocatori. La sfida sarà riuscire a metterci insieme, creare amalgama e un’alchimia di squadra che ci consenta di disputare un campionato di alto livello. L’A2 negli ultimi anni è diventata sempre più importante, sia per talento sia per carichi di lavoro e numero di partite. Avere un gruppo preparato ed esperto può essere sicuramente una carta a nostro vantaggio”.

Infine, un passaggio sul pubblico del Del Mauro, che Palumbo ha già avuto modo di conoscere da avversario.

“Dovremo cercare di esprimere attraverso il nostro gioco qualcosa che possa spingere le persone a venire al palazzetto. Per noi è fondamentale avere intorno una cornice calda, che si faccia sentire e possa mettere pressione agli avversari. Quando sono venuto a giocare qui ad Avellino ho sempre respirato questo trasporto e sapevo che fosse un campo difficile sul quale vincere. Mi aspetto altrettanto anche in questa stagione”.