Una capillare attività di controllo delle strutture ricettive extralberghiere è stata condotta negli ultimi giorni dalla Polizia Locale di Napoli con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei turisti e il lavoro dei numerosi operatori del settore che operano nel pieno rispetto delle regole. L’operazione ha interessato, nei giorni scorsi, il territorio della Municipalità 3 e, in particolare, il rione Sanità.
Strutture
Gli agenti dell’unità operativa Stella della Polizia Locale hanno controllato complessivamente 31 strutture. Oltre a irregolarità che comportano sanzioni amministrative, come l’assenza di dispositivi di sicurezza tra cui estintori e rilevatori di monossido di carbonio, sono state accertate anche violazioni di rilevanza penale che hanno portato alla denuncia all’autorità giudiziaria dei titolari di tre attività.
Nominativi
In un caso, il gestore non aveva comunicato alla Questura i nominativi degli ospiti alloggiati, poiché non ne era in possesso. In un altro, gli ambienti destinati all’ospitalità dei turisti non rispettavano le altezze minime previste dalla normativa. In un terzo caso, infine, veniva utilizzato per l’attività di affittacamere un locale catastalmente non idoneo. In quest’ultima vicenda è stato deferito anche il tecnico che aveva sottoscritto attestazioni false nella documentazione presentata agli uffici competenti. «Esprimo il mio più vivo apprezzamento al personale della Polizia Locale per l’attività svolta a tutela della legalità nel settore dell’ospitalità.
“Su questo fronte – afferma l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu – l’azione dell’Amministrazione Manfredi è costante, affinché siano sempre garantiti i requisiti di sicurezza”.



















