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Ci sono voluti anni, scelte difficili, passaggi amministrativi complessi che hanno generato coritardi, imprevisti e un percorso tutt’altro che lineare. Ma oggi, sul Laceno, arriva una notizia destinata a segnare una svolta: il collaudo delle nuove seggiovie è stato completato.

Per il Laceno significa chiudere una lunga stagione di incertezze e restituire concretezza a un progetto che per anni è rimasto al centro delle aspettative di un intero territorio, come sottolineato dal sindaco Nigro.

Il percorso per arrivare alla ricostituzione degli impianti di risalita è stato lungo e articolato. La storia recente delle seggiovie del Laceno è infatti legata alla necessità di superare la vecchia infrastruttura e costruire un sistema completamente rinnovato, capace di rilanciare la stazione sciistica e, più in generale, la vocazione turistica dell’altopiano.

La svolta è arrivata con il progetto di rifacimento degli impianti di risalita, sostenuto da un importante investimento pubblico. Un intervento che ha richiesto progettazione, finanziamenti, procedure amministrative, affidamenti, lavori e verifiche tecniche, attraversando diverse fasi e non poche difficoltà.

Il progetto ha previsto la realizzazione di nuovi impianti, con soluzioni tecnologiche e infrastrutturali moderne, in sostituzione del vecchio sistema. Un’opera pensata per garantire maggiore efficienza e sicurezza e, soprattutto, per consentire alla stazione di tornare a competere nel panorama delle località montane campane

Il collaudo rappresenta la verifica finale necessaria ad accertare che gli impianti siano conformi ai requisiti previsti e possano essere avviati nel rispetto delle norme di sicurezza.