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Il mondo abbraccia il MATT di Terzigno. In visita alle bellezze storiche della cittadina alle pendici del Vesuvio un gruppo di diciotto ragazzi provenienti da tutto il mondo. La tappa al Museo Archeologico Territoriale di Terzigno è avvenuta nell’ambito del Work Camp Vesuvio di Legambiente.

Un appuntamento ormai fisso, che anche quest’anno ha inserito il MATT tra i luoghi scelti per le attività di formazione e conoscenza del territorio vesuviano. I giovani, arrivati da Giappone, Spagna, Colombia, Germania, Messico, Serbia, Russia, Repubblica Ceca e Gran Bretagna, hanno visitato nel pomeriggio di ieri il museo scoprendo da vicino il patrimonio archeologico custodito.

“È stato un pomeriggio entusiasmante”, ha commentato il sindaco Salvatore Carillo che ha confidato “Raccontare il nostro patrimonio a ragazzi arrivati da ogni parte del mondo mi rende ancora più orgoglioso di essere terzignese. Quella del Work Camp Vesuvio è ormai una tappa fissa al MATT, ma non vogliamo fermarci qui. Vogliamo che il MATT sia finalmente un museo aperto e vissuto”.

“I ragazzi sono rimasti molto colpiti”, ha aggiunto Pasquale Giugliano, funzionario del Parco Nazionale del Vesuvio e attivista di Legambiente, che con Pasquale Raia e Martina Bianchi segue il progetto.
“Il MATT è una realtà che non ha nulla da invidiare ad altri musei” commenta Giugliano.

“Accogliere ragazzi da luoghi così diversi significa arricchirsi reciprocamente” ha concluso il direttore Angelo Massa chiosando “Sono piccoli semi che piantiamo per far conoscere il museo oltre i nostri confini”.