L’Avellino cambia pelle per provare a cancellare il passo falso dell’esordio. Contro il Vicenza, nella seconda giornata di Serie B, Alessandro Nesta abbandona l’assetto utilizzato con l’Arezzo e ridisegna la squadra con il 3-5-2. Davanti al portiere agiranno Izzo, Simic ed Enrici, mentre Cancellotti e Moruzzi avranno il compito di presidiare le corsie laterali. Nessuna variazione in mezzo al campo, con il tecnico biancoverde che conferma in blocco la mediana. In attacco spazio alla coppia composta da Russo e Favilli. Partiranno invece dalla panchina gli ultimi arrivati Cheddira e Di Paolo, pronti a diventare opzioni importanti nel corso della gara.
PRIMO TEMPO. L’Avellino chiude il primo tempo avanti 2-0 sul Vicenza, capitalizzando al meglio le occasioni create e mostrando personalità dopo lo spavento iniziale. Dopo appena due minuti Moncini trova la rete scattando sul filo del fuorigioco, ma la posizione dell’attaccante biancorosso è irregolare: il direttore di gara annulla e il successivo controllo conferma l’offside. Scampato il pericolo, i lupi iniziano a prendere campo. Al 9’ Cancellotti pennella un buon pallone al centro dell’area, Russo prende il tempo alla difesa veneta ma il suo colpo di testa termina alto. È il preludio al vantaggio, che arriva due minuti più tardi. Moruzzi batte rapidamente una rimessa laterale, Favilli riceve e con un elegante colpo di tacco libera Besaggio: il centrocampista si inserisce con i tempi giusti e supera Gagno, firmando l’1-0.
L’Avellino insiste e al 17’ trova anche il raddoppio. Izzo lancia in profondità, Marchizza sbaglia l’intervento e lascia campo a Russo, che brucia la retroguardia avversaria e completa l’azione con freddezza. È il 2-0 che fa esplodere il Partenio-Lombardi e permette alla squadra di Nesta di gestire la gara con maggiore tranquillità. Il Vicenza prova a reagire, ma fatica a trovare spazi contro un Avellino ordinato e aggressivo. Alla mezz’ora Moncini viene ammonito, mentre poco prima Palumbo aveva cercato il tris con una conclusione dalla distanza bloccata senza difficoltà da Gagno. Nel finale della frazione aumenta la pressione degli ospiti: al 34’ Moncini prova a rendersi pericoloso, ma Simic usa il fisico e devia in calcio d’angolo. Un minuto più tardi Alessio trova lo spazio per calciare, costringendo Martinelli a intervenire con sicurezza.
Al 38’ arriva il giallo per Besaggio dopo un fallo su Alessio. Poco dopo, sugli sviluppi di una punizione battuta da Costa, la difesa biancoverde respinge con qualche affanno e Carraro tenta la conclusione dal limite, mandando il pallone di poco fuori. Prima dell’intervallo viene ammonito anche Izzo. L’Avellino torna così negli spogliatoi con un doppio vantaggio costruito grazie alle reti di Besaggio e Russo, ma con un Vicenza apparso in crescita negli ultimi minuti
Il tabellino.
Marcatori: 11′ pt Besaggio (A); 17′ pt Russo (A)
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Simic, Enrici; Cancellotti, Palumbo, Palmiero, Besaggio, Moruzzi; Russo, Favilli. A disp.: Iannarilli, Sassi, Sala, Venturi, Sounas, Fontanarosa, Faticanti, Berenbruch, Di Maggio, Di Paolo, Biasci, Pandolfi, Cheddira. All.:A. Nesta.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Marchizza; Pietrelli, Zonta, Carraro, Pellizzari, Costa; Moncini, Alessio. A disp.: Massimo, Tantalocchi, Brighenti, Sandon, Vescovi, Corazza, Talarico, Caferri, Morra, Rauti. All. F. Gallo.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena. Assistenti: Marco Ricci di Firenze e Matteo Lauri di Gubbio. IV Ufficiale: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato. VAR: Lorenzo Maggioni di Lecco.
Note: ammonito: Moncini (V), Besaggio, Izzo (A); angoli 0-4; recupero: 1′ pt
















