Tempo di lettura: 2 minuti

Alessandro Nesta può sorridere dopo il netto 3-0 rifilato al Vicenza. La risposta dell’Avellino, reduce dal passo falso con l’Arezzo, è arrivata attraverso una prestazione convincente sotto il profilo tattico e caratteriale. “Dopo i primi cinque minuti ci siamo sciolti e abbiamo disputato una grande partita – ha spiegato il tecnico biancoverde –. Sono contento per i ragazzi e soprattutto per Favilli, che meritava una serata del genere”. Nesta ha sottolineato la capacità della squadra di reagire immediatamente alla sconfitta dell’esordio: “L’atteggiamento è sempre lodevole. Sono ragazzi seri, lavorano duro e oggi hanno dimostrato di sapersi rialzare”.

La scelta tattica è stata dettata dalle caratteristiche della rosa e dalla necessità di occupare meglio il campo. L’Avellino ha cercato spesso la profondità, sfruttando il lavoro di Favilli contro la pressione alta del Vicenza: “Quando gli avversari vengono forte sull’uomo bisogna giocare alle loro spalle. Favilli protegge molto bene il pallone e l’idea era quella di far uscire il loro braccetto per poi attaccare lo spazio”.

Tra i protagonisti anche Moruzzi, autore della rete che ha chiuso definitivamente la partita. Nesta ha ribadito la fiducia nei confronti del giovane esterno: “Noi crediamo molto nelle sue qualità. Si alternerà con Sala, ma è un giocatore importante. Ha segnato con il destro, probabilmente non gli ricapiterà più”, ha aggiunto sorridendo. Grande soddisfazione anche per la porta inviolata: “Vincere 3-0 e non subire gol è una buona abitudine. La concentrazione deve durare per tutta la partita: è uno dei segreti per costruire una squadra solida”.

Per tracciare le prime gerarchie del campionato, però, servirà ancora tempo: “Alla quarta o alla quinta giornata inizieranno a emergere i veri valori. Questo è un torneo imprevedibile“. Intanto resta aperto il mercato: “Mi aspetto ciò che ho già chiesto. Negli ultimi giorni si muoverà tutto in maniera folle. Qualcosa arriverà, siamo allineati con la società e soddisfatti di come stanno andando le cose“.