Una comunità intera si stringe nel dolore per la scomparsa di Renato Quatrano, persona conosciuta, stimata e profondamente legata a Montefredane. In queste ore si moltiplicano i messaggi di cordoglio e di affetto da parte delle associazioni e delle istituzioni del paese, che ricordano un uomo generoso, competente e sempre pronto a mettere il proprio tempo e la propria esperienza al servizio della comunità.
La Pro Loco di Montefredane ne ricorda il forte legame con il paese, le tradizioni e i valori della condivisione, dell’amicizia e della partecipazione. Un impegno che si è concretizzato, in particolare, nel suo ruolo di promotore ed ex presidente della rinomata Sagra del Fusillo e del Pezzente, manifestazione alla quale ha dedicato anni di lavoro e passione.
Anche il Comitato Feste di Montefredane piange «un grande amico». Renato Quatrano, sottolineano gli amici del Comitato, ha sempre offerto il proprio contributo di idee e la sua operatività nell’organizzazione delle manifestazioni.
L’esperienza maturata come presidente del Comitato della Sagra del Fusillo e del Pezzente era stata messa generosamente a disposizione delle iniziative del paese. Ma Renato non era soltanto un uomo di idee e di esperienza: non faceva mai mancare il suo aiuto concreto, partecipando direttamente alle attività e offrendo il proprio prezioso contributo anche nell’allestimento e nella gestione degli stand.
«Grazie Renato per il tuo contributo al Comitato e a Montefredane», il messaggio affidato ai social dal Comitato Feste, il cui parroco, presidente e tutti gli amici si sono stretti attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.
Parole altrettanto sentite arrivano dal sindaco Ciro Aquino, che ricorda Quatrano come «una persona buona e semplice, un grande lavoratore, sempre pronto a dare una mano alla nostra comunità».
Aquino ha voluto ricordare anche la grande professionalità maturata da Renato Quatrano durante la sua esperienza all’Alto Calore, dove era considerato uno dei responsabili più preparati. Una competenza che aveva continuato a mettere a disposizione di Montefredane anche dopo il pensionamento.
Il sindaco ha ricordato, in particolare, la collaborazione offerta per affrontare la problematica dell’acqua in Piazza Municipio e nel centro storico. «Renato non esitò neppure un istante: nonostante fosse già in pensione, collaborò per giorni, contribuendo in maniera determinante alla soluzione di un problema che la nostra comunità viveva da tempo immemore».
Un gesto che racconta la sua disponibilità e il profondo senso di appartenenza alla comunità.
Montefredane perde così un professionista stimato, un uomo impegnato nella vita sociale del paese e, soprattutto, un amico sincero. Un vuoto che oggi associazioni, istituzioni e cittadini ricordano con affetto e profonda commozione.
«Grazie di tutto, Renato. Riposa in pace»



















