Si è conclusa con una grande partecipazione la sesta edizione di “AIROLA CITTÀ 2026 – Le sorgenti della storia, i diritti del territorio”, la manifestazione promossa dalla Pro Loco Città di Airola APS che, per tre giornate, ha valorizzato il patrimonio storico, naturalistico e culturale della città.
Un programma articolato che ha coinvolto cittadini e visitatori in escursioni, attività all’aperto, incontri, momenti di riflessione, appuntamenti gastronomici e rievocazioni storiche. A chiudere la manifestazione è stato il Corteo Storico, con oltre 100 figuranti, che ha riportato nelle strade di Airola atmosfere, personaggi e suggestioni del passato.
SORGENTI, NATURA E BENESSERE
Tra gli appuntamenti più partecipati ci sono state le visite alle sorgenti del Fizzo, patrimonio naturalistico e storico del territorio, che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino uno dei luoghi più significativi di Airola.
Le sessioni di yoga alle sorgenti hanno aggiunto una dimensione dedicata al benessere, unendo natura, consapevolezza e valorizzazione ambientale.
Grande interesse ha suscitato anche l’apertura del Vivaio Forestale, resa possibile grazie all’autorizzazione della dirigente competente, alla quale la Pro Loco rivolge un particolare ringraziamento.
La Taburno Trekking ha curato l’escursione sul Sentiero del Re, proponendo un percorso capace di intrecciare natura, paesaggio e memoria storica.
La Pro Loco ringrazia inoltre la Reggia di Caserta, la Regione Campania e la Provincia di Benevento per l’attenzione e la collaborazione che hanno accompagnato questa edizione.
IL DIRITTO ALLE RADICI, L’ARTE E LA CULTURA DEI DIRITTI
L’incontro “Sorgenti di Pensiero – Il diritto alle radici”, realizzato con la collaborazione di Vanvitellando, ha posto al centro il rapporto tra comunità, territorio, memoria e futuro.
Tra gli interventi anche quello di Roberto Ronca, che ha portato nel confronto la propria esperienza nel campo dell’arte contemporanea e della cultura dei diritti.
Il confronto ha stimolato una riflessione sul valore delle origini e sulla responsabilità collettiva nella tutela del patrimonio culturale e ambientale.
Il tema dei diritti umani è stato ulteriormente approfondito attraverso la collaborazione con l’Associazione Mosaico, che ha ospitato una delle attività della manifestazione e la mostra collegata al progetto Human Rights Factory, dedicato all’incontro tra arte contemporanea, impegno civile e diritti umani.
Importante in questo percorso il contributo di AIAPI, realtà impegnata nella promozione dell’arte e della cultura contemporanea, e di Roberto Ronca, intervenuto anche durante l’incontro sulle radici.
La Human Rights Factory nasce con l’obiettivo di creare un luogo in cui le opere di artisti provenienti da tutto il mondo possano diventare strumenti di dialogo, consapevolezza e responsabilità sui temi dei diritti umani.
La presenza di questo progetto ad Airola ha rappresentato un ulteriore elemento di apertura della manifestazione, rafforzando il legame tra arte, cultura, territorio e diritti e dimostrando come anche una realtà locale possa diventare spazio di confronto su temi di valore universale.
A questo percorso si è collegato anche il progetto MaratonArt, promosso con la collaborazione di Vanvitellando, favorendo l’incontro tra cultura, associazionismo e partecipazione e rafforzando il dialogo tra realtà culturali e territoriali.
Gli appuntamenti hanno ribadito il ruolo delle Pro Loco come presìdi culturali, sociali e territoriali: realtà capaci non soltanto di organizzare eventi, ma anche di creare relazioni, coinvolgere cittadini e costruire reti tra associazioni e istituzioni.
LA PARTECIPAZIONE DELLE ISTITUZIONI E DELL’UNPLI
La manifestazione ha registrato la partecipazione della consigliera regionale Francesca Amirante e del vicepresidente della Provincia di Benevento, intervenuti alle iniziative e impegnati a sottolineare l’importanza della valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza di Renzo Mazzeo, presidente dell’UNPLI Benevento e componente del Consiglio Nazionale dell’UNPLI, che ha portato il saluto dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, confermando il valore delle Pro Loco nella promozione culturale, sociale e turistica delle comunità.
Significativo è stato inoltre il coinvolgimento dei sindaci dei Comuni di Moiano e Bucciano, in considerazione del legame storico con Airola e del fatto che, nel 1754, tali comunità erano comprese tra i casali di Airola.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il presidente della Città Caudina, sindaco di Arpaia, e il sindaco di Paolisi, a testimonianza del valore sovracomunale dell’iniziativa e dell’importanza di rafforzare la collaborazione tra i Comuni della Valle Caudina.
La presenza dei rappresentanti istituzionali e dell’UNPLI ha confermato l’importanza di costruire una rete territoriale capace di promuovere storia, identità, cultura e sviluppo condiviso.
LA PIZZA REGINA AMALIA E I SAPORI DELLA TRADIZIONE
La gastronomia ha rappresentato uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione.
La Pizza Regina Amalia, ideata come omaggio alla storia locale, è stata preparata con prodotti del territorio, tra cui la Cipolla Ramata di Airola.
Per chi non ha avuto la possibilità di assaggiarla durante la manifestazione, la Pizza Regina Amalia può essere gustata presso la Pizzeria Da Sastiano ad Airola.
Molto apprezzato è stato anche il Pranzo Contadino, ospitato dall’Associazione Mosaico, che ha riportato in tavola prodotti, ricette e sapori della tradizione, trasformando il momento conviviale in un’occasione di incontro e condivisione.
FORMAZIONE, PROFESSIONALITÀ E QUALITÀ
Grande partecipazione anche alla presentazione del libro di Walter Cirulli, dedicato al corso professionale di pizzaiolo STG, alla Vera Pizza Napoletana STG e ai processi di preparazione e lievitazione.
L’incontro ha messo in relazione formazione, alimentazione, professionalità e valorizzazione delle produzioni locali.
Sono intervenuti lo Chef Rocco Festa, presidente provinciale dell’Associazione Federazione Italiana Cuochi di Benevento, il pizzaiolo Marco Amoriello, campione del mondo in diverse specialità e protagonista di esperienze internazionali, e la Dott.ssa Barbara De Conno, biologa nutrizionista specializzata in nutrizione sportiva.
Il confronto ha affrontato temi centrali come la qualità delle materie prime, l’alimentazione consapevole, la preparazione professionale e il valore delle eccellenze del territorio.
IL 272° ANNIVERSARIO DEL CONFERIMENTO DEL TITOLO DI CITTÀ
Nel corso della manifestazione è stato ricordato anche il 272° anniversario del conferimento del titolo di Città ad Airola, avvenuto nel 1754.
La ricorrenza è stata celebrata con un momento solenne di memoria e partecipazione istituzionale, culminato nella deposizione di una corona d’alloro presso la lapide commemorativa collocata sul Campanile.
La cerimonia ha rappresentato un omaggio alla storia della comunità e al riconoscimento che, da 272 anni, identifica Airola come Città, rafforzando il legame tra memoria, identità e senso di appartenenza.
La deposizione della corona ha preceduto la rievocazione storica, offrendo un momento di raccoglimento e riflessione sul percorso della comunità airolana.
OLTRE 100 FIGURANTI PER IL CORTEO STORICO
A chiudere la manifestazione è stato il Corteo Storico con la rievocazione del conferimento del titolo di Città ad Airola.
Oltre 100 figuranti hanno animato le strade cittadine, accompagnati da costumi, musiche, danze e personaggi storici, in un percorso seguito da un pubblico numeroso e partecipe.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dalle signore di Airola, socie della Pro Loco, che hanno realizzato con cura e passione gli abiti indossati dai figuranti. Il loro lavoro ha contribuito in modo significativo alla qualità della rievocazione e alla ricostruzione delle atmosfere storiche del corteo.
La Pro Loco ringrazia l’Associazione Teatrale Airolandia per la collaborazione, la Scuola di Ballo Anna e Morena Dance, presente sia nelle serate sia durante il corteo, e l’Associazione Danze Nobili, protagonista delle esibizioni in piazza.
Un riconoscimento speciale va ai tanti giovani coinvolti nell’organizzazione e nelle attività, che hanno messo a disposizione tempo, entusiasmo ed energie. Il loro contributo è stato prezioso e rappresenta un segnale concreto di partecipazione e di attenzione delle nuove generazioni alla storia e al futuro della comunità.
La parte teatrale e la rievocazione storica sono state curate dalla Pro Loco Città di Airola APS, con il supporto di volontari e collaboratori.
Il Corteo Storico ha rappresentato la sintesi più suggestiva dell’intera manifestazione: la memoria non come semplice celebrazione del passato, ma come strumento per rafforzare l’identità e progettare il futuro.
IL RINGRAZIAMENTO DELLA PRO LOCO
La Pro Loco Città di Airola APS ringrazia istituzioni, associazioni, relatori, ospiti, volontari, figuranti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di AIROLA CITTÀ 2026.
Un ringraziamento particolare è rivolto alla consigliera regionale Francesca Amirante, al vicepresidente della Provincia di Benevento, a Renzo Mazzeo, presidente dell’UNPLI Benevento e componente del Consiglio Nazionale dell’UNPLI, ai sindaci dei Comuni di Moiano e Bucciano, al presidente della Città Caudina, sindaco di Arpaia, e al sindaco di Paolisi, per la partecipazione e l’attenzione dimostrate.
La Pro Loco ringrazia inoltre la Reggia di Caserta, la Regione Campania e la Provincia di Benevento, la dirigente che ha autorizzato la visita al Vivaio Forestale e tutte le realtà coinvolte.
Grazie a Vanvitellando, Taburno Trekking, Associazione Mosaico, AIAPI, MaratonArt, Associazione Teatrale Airolandia, Scuola di Ballo Anna e Morena Dance e Associazione Danze Nobili per la collaborazione e il contributo offerto.
Un ringraziamento speciale va alle signore di Airola, socie della Pro Loco, che hanno realizzato gli abiti del Corteo Storico, mettendo a disposizione competenze, creatività e passione per la storia della comunità.
La Pro Loco esprime inoltre gratitudine ai propri soci, volontari e collaboratori, che hanno lavorato con impegno prima e durante la manifestazione, spesso con risorse limitate ma con grande dedizione.
Un grazie particolare va ai tanti giovani che hanno scelto di partecipare, collaborare e mettersi in gioco: la loro presenza dimostra che la storia e le tradizioni possono parlare anche alle nuove generazioni e diventare occasione di partecipazione e costruzione del futuro.
Il ringraziamento più importante va infine al pubblico, la cui presenza ha dato forza e significato all’intero progetto.
Dalle sorgenti al trekking, dallo yoga al Pranzo Contadino, dagli incontri sui diritti alla Human Rights Factory, dalla presentazione del libro alla celebrazione del 272° anniversario del conferimento del titolo di Città, con la deposizione della corona d’alloro presso la lapide del Campanile, fino alla Pizza Regina Amalia e al Corteo Storico, AIROLA CITTÀ 2026 ha dimostrato che cultura, tradizione, territorio e partecipazione possono diventare un’unica, concreta idea di comunità.
Valorizzare le radici significa custodire la memoria, difendere il territorio, promuovere i diritti e costruire insieme il futuro.
Pro Loco Città di Airola APS
Il Presidente
Franco Napoletano
















