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Settant’euro per assistere a Napoli-Arsenal dalla Curva superiore. È uno dei prezzi fissati dal Napoli per la prima notte di Champions League della stagione al Diego Armando Maradona. Una cifra che inevitabilmente fa discutere e riapre una questione ormai sempre più attuale: quanto costa oggi seguire il Napoli allo stadio?

Il club ha pubblicato il listino per la sfida contro gli inglesi, in programma mercoledì 9 settembre alle ore 21. Nella fase di vendita libera, un biglietto di Curva superiore costerà 70 euro, mentre per la Curva inferiore serviranno 45 euro.

Prezzi inferiori sono previsti nelle prime fasi riservate: 55 euro per la Curva superiore e 40 per quella inferiore. Ma resta un dato che colpisce: per il tifoso che accederà alla vendita libera, entrare nel settore che per tradizione rappresenta il cuore più popolare del tifo napoletano potrà significare spendere 70 euro per una singola partita.

È proprio questo l’aspetto che alimenta maggiormente la discussione. La Curva non è storicamente un settore come gli altri. È il luogo del tifo organizzato, delle bandiere, dei cori e di quella componente popolare che ha sempre rappresentato una parte fondamentale del rapporto tra Napoli e la sua squadra. Pagare 70 euro per una Curva significa però avvicinarsi a una soglia difficilmente sostenibile per molti, soprattutto considerando che non si tratta dell’unica partita della stagione. Per una coppia servono 140 euro soltanto per i biglietti. Per chi arriva da fuori Napoli bisogna poi aggiungere trasporto, parcheggio ed eventuali altre spese. Seguire più partite nell’arco di un mese può così trasformarsi in un impegno economico importante. Certo, di fronte c’è l’Arsenal e si tratta della Champions League, una delle partite più attese della stagione. Ma proprio la cifra richiesta per il settore tradizionalmente più accessibile pone una domanda: lo stadio sta diventando un’esperienza sempre meno alla portata del tifoso comune?

Il problema non riguarda soltanto Napoli. Il calcio europeo negli ultimi anni ha progressivamente trasformato le grandi partite in eventi dal valore commerciale sempre maggiore. Champions League, hospitality, settori premium e politiche di prezzo differenziate hanno modificato anche il modo di vivere lo stadio. A Napoli, però, il tema assume un significato particolare. Il rapporto tra città e squadra è storicamente trasversale e profondamente popolare. Ed è proprio per questo che vedere comparire 70 euro accanto alla parola “Curva” fa inevitabilmente effetto.

Il resto del listino conferma prezzi importanti. In vendita libera si passa dai 90 euro dei Distinti inferiori ai 135 dei Distinti superiori, fino ai 175 euro della Tribuna Nisida e ai 200 euro della Tribuna Posillipo. Per la Posillipo Premium si arriva addirittura a 275 euro.

La vendita inizierà martedì 1° settembre alle ore 12 con la prima fase dedicata agli abbonati Italia 2026/27 e ai possessori della Fidelity Card. Successivamente toccherà ai possessori della Membership Premium, prima dell’eventuale vendita libera che partirà venerdì 4 settembre alle ore 15, in caso di disponibilità residua.

Resta quindi la possibilità di acquistare a prezzi inferiori attraverso le fasi riservate. Ma il listino della vendita libera lascia comunque aperto il tema. Perché 70 euro per entrare in Curva non sono pochi. E quando anche il settore nato e vissuto come casa del tifo popolare raggiunge certe cifre, il rischio è che una notte di Champions al Maradona possa diventare, per molti, uno spettacolo da guardare dal divano.