Sarà il Teatro Romano di Benevento ad ospitare, mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 17.30, il Graduation Day dell’Università degli Studi Giustino Fortunato, appuntamento annuale con il quale l’Ateneo celebra i propri laureati e accompagna ufficialmente la conclusione di un importante capitolo del loro percorso formativo.
Al centro della cerimonia ci saranno, dunque, i laureati dell’Anno Accademico 2024/2025 e gli abilitati alla professione di Psicologo attraverso la Prova Pratica Valutativa. A loro saranno consegnate le pergamene di laurea, in un momento pensato non soltanto come riconoscimento del risultato accademico raggiunto, ma anche come occasione per riunire studenti, famiglie, docenti, rappresentanti delle istituzioni e l’intera comunità universitaria.
Il Graduation Day rappresenta infatti uno degli appuntamenti più significativi dell’anno accademico dell’Università Giustino Fortunato: una giornata nella quale il traguardo individuale di ciascun laureato diventa parte di una celebrazione collettiva.
Grande attesa per il Premio Traiano che nell’edizione 2026 sarà conferito a Giovanni Malagò, personalità di primo piano dello sport italiano e protagonista, negli anni, della vita istituzionale del movimento sportivo nazionale.
Il riconoscimento intende valorizzare il percorso e l’impegno profuso da Malagò nella promozione dello sport e nel suo ruolo pubblico, sottolineando il valore dello sport quale esperienza capace di produrre non soltanto risultati agonistici, ma anche educazione, responsabilità, partecipazione e crescita sociale.
La scelta assume un significato particolare per l’Ateneo, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio impegno nell’ambito delle Scienze Motorie, riconoscendo nello sport un importante spazio di formazione e di costruzione delle competenze.
“Il Premio Traiano – sottolinea il prof. Giuseppe Acocella – viene assegnato quest’anno a una personalità dello sport di grande prestigio e responsabilità come Giovanni Malagò, confermando l’attenzione che l’Ateneo ha concretizzato anche attraverso la promozione del Corso di laurea in Scienze Motorie. È il segno di un rapporto intenso tra Università e mondi vitali, nel solco di quanti lo hanno preceduto”.
Il conferimento del Premio Traiano non sarà dunque un momento isolato all’interno della cerimonia, ma si inserirà nel significato complessivo della giornata.
La figura di Giovanni Malagò offre, infatti, l’occasione per richiamare alcuni valori che accomunano il mondo dello sport e quello universitario: preparazione, costanza, capacità di assumersi responsabilità, determinazione e volontà di confrontarsi con obiettivi ambiziosi.
Sono gli stessi principi che accompagnano il percorso di uno studente fino al conseguimento della laurea e che diventano, successivamente, strumenti indispensabili per affrontare il mondo professionale.
Per questo il Premio Traiano 2026 vuole rappresentare anche un messaggio rivolto ai giovani che si apprestano a intraprendere una nuova fase della propria vita: ogni risultato nasce da un percorso, e ogni traguardo può diventare il punto di partenza per nuove sfide.
La parte centrale del Graduation Day resta dedicata ai laureati e agli abilitati alla professione di Psicologo.
La consegna delle pergamene suggella un percorso costruito attraverso anni di studio, esami, sacrifici e crescita personale. Un risultato che coinvolge direttamente gli studenti, ma che porta con sé anche il contributo delle famiglie, dei docenti e di tutte le persone che li hanno sostenuti lungo il cammino.
La cerimonia sarà, quindi, un momento di festa, ma anche di passaggio: dalla dimensione universitaria a quella professionale, con nuove responsabilità e nuove opportunità da affrontare.
L’Università Giustino Fortunato intende così riaffermare il legame con i propri laureati anche dopo la conclusione degli studi, considerandoli parte integrante di una comunità accademica che continua nel tempo.
A rendere ancora più suggestiva l’edizione 2026 è la scelta del Teatro Romano di Benevento come sede della cerimonia, luogo fortemente legato alla storia della città.
Tra la storia millenaria del monumento e quelle personali dei giovani che riceveranno la pergamena si creerà così un ideale dialogo tra passato e futuro: da una parte un luogo che racconta secoli di storia, dall’altra ragazze e ragazzi pronti ad aprire una nuova pagina del proprio percorso.
Il Graduation Day 2026 unirà, dunque, tre elementi: la celebrazione dei risultati raggiunti, il riconoscimento di una figura rappresentativa dello sport italiano e la valorizzazione della formazione come strumento per costruire il futuro.
Il 16 settembre, al Teatro Romano, saranno soprattutto i laureati ad essere protagonisti; a loro sarà affidato il compito più importante, trasformare il patrimonio di conoscenze e competenze acquisito durante gli anni universitari in nuove esperienze, professioni e responsabilità.
Il Premio Traiano a Giovanni Malagò accompagnerà questa celebrazione con un messaggio preciso: il merito non è soltanto il punto di arrivo di un percorso, ma la capacità di continuare a crescere, affrontare nuove sfide e mettere le proprie competenze al servizio della comunità.


















