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Nell’ambito della quarantunesima edizione del Teatro dei Barbuti, ritorna la tradizionale appendice settembrina con il “Salerno Day” che fa memoria dello storico sbarco a Salerno degli Alleati il 9 settembre 1943.

Mercoledì 9 settembre 2026, alle ore 21.15, al Teatro dei Barbuti, per il Salerno Day, a cura di Eduardo Scotti va in scena “I miei occhi mi lasciano partire, Gatto e Salerno”, di Corradino Pellecchia, con Gaetano Fasanaro, commento musicale di Marida Niceforo e Daniela Somma, cura e adattamento scenico di Marcello Andria. Lo spettacolo sarà preceduto dalla presentazione del docufilm di Marcello Napoli su Alfonso Gatto, interpretato da Yari Gugliucci.

Nessuno ha mai interpellato i poeti: i poeti sono degli isolati, Della loro carica di umanità non ei si ricorda mai. Il poeta, la società in cui vive, la conosce più di ogni altro, ancora più che conoscerla la vive. Ma si fa di tutto per farlo tacere». Nel cinquantenario della scomparsa (Orbetello, 8 marzo 1976) questo reading con musica ripercorre con tratti essenziali la vicenda umana e poetica del salernitano Alfonso Gatto sul filo della memoria dei luoghi, delle persone.

La narrazione dei frammenti di vita e di poesia è scandita da un commento sonoro che punta sulla canzone d’autore per dilatare lo spazio emotivo: classici napoletani e brani di grandi nomi del Novecento alcuni dei quali, come Tenco, furono cari a Gatto – si fondono con la parola scritta nell’intento di creare un’esperienza artistica unitaria.