Tempo di lettura: < 1 minuto

“Salviamo la Lavanderia Borbonica“. Appello del Comitato Portosalvo all’America’s Cup per il restauro della storico edificio di Nisida, da anni in malora. “Gli organizzatori del grande evento, che – spiega Antonio Pariante, presidente del Comitato -, hanno scelto l’isola come base logistica della kermesse, potrebbero lasciare un segno tangibile per il recupero e la rigenerazione dell’antico cespite di Porto Paone con un progetto dedicato ai giovani del carcere minorile per gli sport acquatici e nautici”.

Non è il primo Sos lanciato dal comitato, sul destino dell’immobile ottocentesco. Altri se ne sono registrati negli anni scorsi.

Costruita nel 1815, la lavanderia è affacciata sulla cala di Porto Paone. Serviva il carcere borbonico dell’isolotto, dov’erano imprigionati condannati comuni e politici. L’edificio è un bene del demanio, di pertinenza del Ministero della Giustizia. A Nisida si trova infatti il noto Istituto penale Minorile.