Una notte di fine agosto, un ritorno a casa che non si e’ mai realizzato a causa di un brutto incidente che ha cambiato il corso della storia. La storia di Costantino.
E cosi’ che se ne e’ andato un giovane in una notte di fine estate.
Quelle in cui e’ piu’ facile fare tardi per cercare il fresco che manca nel corso della giornata e godersi il tempo con amici o amori.
Insomma tutto nella normalita’ dell’estate di un ragazzo che doveva ancora compiere 23 anni e che, come si dice spesso, aveva una vita davanti per farlo.
Ieri Dugenta si e’ riempita di persone che gli hanno voluto dare l’ultimo saluto, fare gruppo come poteva accadere sulla panchina tra chiacchiere e risate.
Tutti insieme ad accompagnare quella bara bianca che e’ passata attraverso un fiume di dolore e lacrime.
Perche’ quella di Costantino e’ stata una tragedia che ha toccato tante persone e tante comunità.
Ha unito un provincia che quella sera si e’ fermata su quella lingua d’asfalto chiamata Fondovalle.
Li’ dove la storia si e’ fermata e i sogni di un giovane sono stati spezzati.
Quel giovane che prima era apprezzato e amato, ora e’ diventati immortale nel cuore di tutti.


















