Poche branche della medicina coprono un arco largo quanto la dermatologia. Lo stesso tipo di visita può concludersi con la prescrizione di una terapia da seguire per mesi, con l’indicazione a un intervento chirurgico o con la decisione di rivedere una lesione a distanza di tempo. È quindi determinante affidarsi a uno specialista di grande esperienza, in grado di individuare il percorso più indicato caso per caso.
A Modena e Carpi, un punto di riferimento in quest’ambito è costituito dalla dermatologa Elisa Benati, che segue il paziente dalla diagnosi all’eventuale intervento fino ai controlli negli anni successivi. La sua attività copre un campo ampio, che va dalle patologie infiammatorie dell’infanzia alle malattie autoimmuni, dalla chirurgia ambulatoriale alla diagnosi precoce dei tumori cutanei, fino ai trattamenti di medicina estetica.
Le patologie che la dottoressa Benati tratta ogni giorno a Modena e Carpi
Tra le condizioni che portano più spesso in ambulatorio ci sono le patologie infiammatorie della pelle. La dottoressa Elisa Benati tratta eczemi e dermatiti, psoriasi, orticaria e acne, quadri che compaiono in età diverse e con manifestazioni diverse, e che rientrano nella dermatologia clinica insieme alle infezioni cutanee e alle patologie a trasmissione sessuale.
La casistica che la specialista segue copre tutte le fasce d’età. Nei neonati e nei bambini si occupa di dermatite atopica, dermatite da pannolino, orticaria, vitiligine, nevi e malattie di unghie e capelli. Nei giovani tratta acne, psoriasi, alopecie e lesioni pigmentarie. Negli adulti e negli anziani il quadro si allarga a rosacea, prurito, aftosi, lichen, cheratosi, reazioni da farmaci e ulcere vascolari.
Un ambito a sé è quello delle malattie immuno-allergiche e autoimmuni, che la dottoressa Benati segue nella loro espressione cutanea: pemfigo e pemfigoidi, dermatite erpetiforme, lupus eritematoso, dermatomiosite, sclerodermia, vasculiti. Sono patologie che si manifestano sulla cute ma interessano l’organismo nel suo complesso. Nello stesso studio la specialista dedica ai disturbi di unghie e capelli un ambulatorio specifico, con l’esame tricologico come strumento di inquadramento.
Quando serve la chirurgia: cosa la specialista valuta prima di intervenire
Nella chirurgia dermatologica il passaggio che pesa di più sul risultato viene prima dell’intervento. La valutazione preoperatoria stabilisce come verrà chiusa la breccia chirurgica, e la dottoressa Elisa Benati ha davanti tre possibilità: la chiusura per prima intenzione, quella per seconda intenzione oppure tecniche più complesse come lembi e innesti. Sulla scelta pesano sede e dimensioni del difetto, morbilità, causa del difetto, anamnesi e volontà del paziente. Per questo due lesioni che si somigliano possono richiedere due strade chirurgiche diverse.
Quando la lesione o il neo hanno dimensioni contenute, l’asportazione radicale avviene in ambulatorio. La specialista disinfetta l’area, inietta l’anestesia locale che rende insensibile la zona e procede con l’escissione, ricorrendo alla ricostruzione plastica dove serve. Il tessuto asportato viene poi sottoposto a esame istologico. Accanto alle escissioni di neoformazioni cutanee e mucose, la dottoressa Benati esegue biopsie cutanee, crioterapia e diatermocoagulazione.
La chirurgia dermatologica interviene anche fuori dall’ambito oncologico. La specialista la impiega per correggere esiti cicatriziali post traumatici che comportano limitazioni funzionali e per riparare inestetismi come il lobo bifido, casi in cui il problema del paziente è tanto funzionale quanto estetico.
Un percorso tra ospedale e studio privato
La dottoressa Elisa Benati si è laureata in Medicina e Chirurgia con 110 e lode e si è specializzata in Dermatologia e Venereologia all’Università di Modena e Reggio Emilia. Dal 2015 svolge attività assistenziale e di ricerca clinica presso lo Skin Cancer Center dell’Arcispedale Santa Maria Nuova IRCCS di Reggio Emilia, una struttura ospedaliero universitaria di terzo livello dedicata alla prevenzione, all’assistenza e alla ricerca sui tumori cutanei, dove si occupa della diagnosi precoce del melanoma e ne tratta quotidianamente le terapie.
È una posizione che dà alla sua attività privata una prospettiva particolare, perché mette a disposizione dei pazienti criteri di valutazione affinati su casistiche oncologiche complesse.
Un lavoro riconosciuto anche all’esterno: la Dottoressa Benati compare infatti in modo ricorrente tra i migliori dermatologi a Modena nelle classifiche dedicate che vengono stilate dalla stampa locale.
La dermatologia estetica dopo la valutazione della pelle
Davanti a una richiesta estetica la prima operazione resta clinica. Un inestetismo può essere una cheratosi, una macchia da fotoesposizione o una neoformazione benigna, e stabilire di cosa si tratta precede la scelta del trattamento. È il punto in cui l’esperienza sulla patologia cutanea entra anche nella pratica estetica, e in cui la dottoressa Elisa Benati definisce se il caso vada trattato o approfondito.
Sul piano tecnico la specialista lavora con la laserterapia, che nel suo studio comprende laser CO2 e CO2 frazionato, laser Q-switched per la rimozione dei tatuaggi e delle macchie solari, laser resurfacing, luce pulsata e sorgenti dedicate ad angiomi e cheratosi seborroiche. Per il ringiovanimento del volto ricorre a biorivitalizzazione, filler, tossina botulinica, impiegata anche contro l’iperidrosi, peeling chimici, needling, carbossiterapia e dermaroller. Ogni metodica ha indicazioni proprie, e la valutazione iniziale serve a stabilire quale sia pertinente.
La diagnosi precoce dei tumori cutanei
Sul versante oncologico la dottoressa Benati utilizza metodiche di imaging non invasive: dermoscopia, videomicroscopia, cioè la mappatura dei nei, e microscopia laser confocale. Consentono di esaminare in profondità le lesioni pigmentate senza ricorrere immediatamente al prelievo, e di archiviare le immagini per poterle riprendere ai controlli successivi.
Il metodo si regge sulla ripetizione nel tempo. Un neo osservato una volta dice quello che è in quel momento, mentre lo stesso neo confrontato con la propria immagine di mesi prima dice se si sta modificando, ed è questa la traccia che orienta la diagnosi precoce. È il lavoro che la dottoressa Elisa Benati porta avanti nello studio del Centro Life Care di Carpi, in via Vanvitelli 1, dove riceve in libera professione i pazienti della provincia di Modena.


















