“Medici e professionisti della salute devono partecipare per costruire un futuro più sano e sicuro per tutti, celebrando i risultati scientifici, confrontandosi con le evidenze, condividendo storie personali su come la scienza migliori la vita e unendosi al dialogo globale”.
Così la direttrice sanitaria della Casa di Cura San Michele di Maddaloni, Luisa Caliendo, in occasione della Giornata mondiale della Salute 2026, che si celebra il 7 aprile di ogni anno. L’invito è a schierarsi tutti dalla parte della scienza, essendo stato individuato dall’Oms come tema per il 2026: “Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza”. La celebrazione di quest’anno dà il via a una campagna che durerà un anno intero e che celebra il potere della collaborazione scientifica per proteggere la salute delle persone, degli animali, delle piante e del pianeta, mettendo in luce sia i risultati scientifici raggiunti sia la cooperazione necessaria per trasformare le evidenze in azioni concrete. La Clinica di Maddaloni, che quest’anno festeggia i 70 anni dalla fondazione, è da sempre impegnata per il futuro della medicina anche contribuendo al potenziamento della rete scientifica, tramite ricerche, lavori, pubblicazioni, partnership accademiche, congressi medici pure di respiro internazionale. “Avendo un’intera ala dell’edificio ospedaliero attrezzato per convegni e incontri scientifici ed essendo istituzionalmente accreditata dall’Agenas a fornire supporto tecnico-scientifico, la San Michele – sottolinea Caliendo – si adopera anche per la formazione Ecm e organizza congressi e corsi di aggiornamento sia teorici che pratici. D’altronde il concetto di salute è in continua evoluzione e ogni cambiamento pone medici, paramedici e ricercatori di fronte a una nuova sfida da affrontare”. “È importante celebrare come meglio possiamo questa Giornata mondiale, perché la salute non è una formalità ma va intesa come diritto umano – chiarisce la direttrice sanitaria -. Basta anche l’azione più concreta, che è quella di aiutare persone malate o comunque più in difficoltà di noi. Ecco perché occorre ricostruire la fiducia nella scienza, basandoci su prove, fatti e linee guida scientifiche per proteggere la salute”.
Così la direttrice sanitaria della Casa di Cura San Michele di Maddaloni, Luisa Caliendo, in occasione della Giornata mondiale della Salute 2026, che si celebra il 7 aprile di ogni anno. L’invito è a schierarsi tutti dalla parte della scienza, essendo stato individuato dall’Oms come tema per il 2026: “Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza”. La celebrazione di quest’anno dà il via a una campagna che durerà un anno intero e che celebra il potere della collaborazione scientifica per proteggere la salute delle persone, degli animali, delle piante e del pianeta, mettendo in luce sia i risultati scientifici raggiunti sia la cooperazione necessaria per trasformare le evidenze in azioni concrete. La Clinica di Maddaloni, che quest’anno festeggia i 70 anni dalla fondazione, è da sempre impegnata per il futuro della medicina anche contribuendo al potenziamento della rete scientifica, tramite ricerche, lavori, pubblicazioni, partnership accademiche, congressi medici pure di respiro internazionale. “Avendo un’intera ala dell’edificio ospedaliero attrezzato per convegni e incontri scientifici ed essendo istituzionalmente accreditata dall’Agenas a fornire supporto tecnico-scientifico, la San Michele – sottolinea Caliendo – si adopera anche per la formazione Ecm e organizza congressi e corsi di aggiornamento sia teorici che pratici. D’altronde il concetto di salute è in continua evoluzione e ogni cambiamento pone medici, paramedici e ricercatori di fronte a una nuova sfida da affrontare”. “È importante celebrare come meglio possiamo questa Giornata mondiale, perché la salute non è una formalità ma va intesa come diritto umano – chiarisce la direttrice sanitaria -. Basta anche l’azione più concreta, che è quella di aiutare persone malate o comunque più in difficoltà di noi. Ecco perché occorre ricostruire la fiducia nella scienza, basandoci su prove, fatti e linee guida scientifiche per proteggere la salute”.




















