E’ passato un anno dalla morte prematura di Don Pompilio Cristino, parroco della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli al Rione Ferrovia, figura di grande rilievo nella Chiesa beneventana per decenni.
Nell’ambito dei momenti promossi a ricordo di don Pompilio, alcuni cittadini residenti del quartiere Ferrovia hanno voluto scrivere alla nostra testata per sottolineare alla pubblica attenzione alcuni degli ultimi recenti episodi di cronaca in particolare avvenuti in piazza Bissolati e aree vicine nonché l’incuria in cui versa il verde pubblico.
A scriverci è Cristina. Ecco un ricordo di Don Pompilio: “La sua assenza oggi pesa ancora tantissimo nella comunità del quartiere del rione Ferrovia. Il quartiere non ha perso solo il suo parroco ma anche un uomo che amava in maniera viscerale la sue famiglia che come diceva lui la Parrocchia era la famiglia delle famiglie e la sua cura non si limitava solo al suo spirito ma all’essere umano nella sua interezza e lo voleva felice, sano, in un ambiente civile, non degradato. Cosa dire beh adesso vedere che in piazza Bissolati le fiorerie siano diventati ricettacoli di rifiuti, il verde pubblico sostituito da verde moquette. Notiamo solo incuria totale da parte delle istituzioni e in questo contesto ambientale non ci meravigliano nemmeno gli atti di violenza che nel degrado trovano sempre di piu terreno fertile”.

















