Era stato trovato in possesso di circa 140 grammi di cocaina nell’agosto del 2025 e, dopo l’arresto, era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Questa mattina è arrivata la decisione del Tribunale di Benevento nei confronti di M.G., 32 anni, difeso dall’avvocato Gerardo Giorgione.
Una sentenza che ridimensiona sensibilmente l’impianto accusatorio. Il pubblico ministero aveva infatti chiesto per l’imputato una condanna a quattro anni di reclusione. Il giudice, al termine dell’udienza e dopo aver valutato le risultanze del procedimento e le argomentazioni della difesa, ha invece riqualificato il fatto in un’ipotesi di reato meno grave, infliggendo al 32enne una pena di otto mesi di reclusione.
Al centro della discussione anche la ricostruzione della vicenda e gli elementi probatori portati all’attenzione del Tribunale dall’avvocato Gerardo Giorgione. La difesa ha sostenuto la possibilità di ricondurre la condotta contestata a una fattispecie più lieve rispetto a quella inizialmente prospettata dall’accusa. Una tesi che ha trovato accoglimento nella decisione del giudice, anche alla luce delle indicazioni della Suprema Corte richiamate nel corso del procedimento.


















