Sono stati i ragazzi a prestare la voce a Giancarlo Siani. Stamattina, per il suo compleanno, la Libreria Libertà con il presidio di Libera ha lanciato “Leggiamo Giancarlo Siani. Le sue parole, la tua voce”.
Non una commemorazione della morte, ma un momento di condivisione per la nascita. “La voce di Giancarlo continua a risuonare in ogni riga. Nel giorno in cui è nato, non in quello in cui hanno provato a zittirlo, restituiamo fiato alle sue frasi. Chi legge Siani gli presta la voce. E’ dire che la camorra non ha vinto”, spiega Massimo Napolitano, di Libera.
I giovani hanno letto solo gli articoli che Siani scrisse su Torre Annunziata, perché chi vive qui riconoscesse anche le strade. “Interi quartieri non sono cambiati. Il vuoto che resta è quello dove la criminalità continua a muoversi con agio”, continua Napolitano.
Il 23 settembre prossimo, il gruppo Marotta&Cafiero aprirà invece una nuova libreria al Vomero. “Prima di tagliare il nastro faremo una maratona di lettura. Custodiremo la macchina da scrivere di Giancarlo e la sua Méhari in mattoncini dei Brickanti”, annuncia Esposito La Rossa, divenuto Cavaliere al merito, nominato da Mattarella perchè creatore della Scugnizzeria di Scampia, in ricordo del cugino Antonio Landieri, vittima innocente di camorra.


















