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di Gigi Caliulo

Il quinto risultato utile consecutivo lascia spazio in maniera quasi definitiva alla consapevolezza che la Salernitana sta venendo fuori partita dopo partita dalle sabbie mobili di un “precampionato spinto” che l’ha costretta a svolgere – di fatto – la preparazione nelle prime giornate lasciando sul campo punti preziosi a scapito del raggiungimento di un equilibrio ormai evidente.

Contro il Giugliano l’unica nota negativa è rappresentata dal “corto muso” col quale la squadra di Cosmi ha portato a casa l’intera posta in palio. Due legni, diverse occasioni mancate e un po’ di lucidità persa nella fase finale hanno impedito ai granata di suggellare il risultato in maniera più netta e rotonda.

Di buono c’è il primo zero nella casella dei gol subiti da Galeotti. La Salernitana è finalmente uscita dal campo con la porta inviolata. E questo, unito all’intesa sempre più evidente tra i calciatori sui quali Cosmi ha deciso di costruire il telaio base, lascia ben sperare per il futuro.

In attesa del rientro di Heinz, Djibril e DeBoer il tecnico granata deve fare i conti ancora con una rosa povera di rotazioni: la conseguenza logica è un turnover praticamente inesistente. Aspetto, questo, che sta però dando la possibilità al gruppo di migliorare sensibilmente l’intesa, di essere sempre più fluido nella manovra, di praticare un calcio leggibile e identitario. Il 4-4-2 sul quale Cosmi sta lavorando ormai da quasi un mese dà solidità e regala anche un calcio godibile. Uscita definitivamente dallo stallo di una classifica asfittica la Salernitana è ora decisamente protagonista al tavolo delle grandi e punta con decisione al vertice del campionato.

Lo stesso Cosmi, dopo Barletta, aveva preso in prestito una metafora ciclistica per ricordare a tutti che il torneo è una grande corsa a tappe e l’importante sarà mantenere un ritmo costante lungo tutto il cammino.

Il prossimo step vedrà i granata impegnati allo Scida di Crotone: l’avversario è in palese difficoltà, complice una situazione societaria non facile e una classifica minata dalla penalizzazione d’inizio stagione, ma non sarà una partita facile.

Toccherà al gruppo, che tornerà ad allenarsi da domani, cementarsi ulteriormente per presentarsi all’appuntamento in terra pitagorica con l’abito delle grandi occasioni. Quello che si confà ad una squadra che ambisce legittimamente alla vittoria del campionato.