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Sette reti nelle prime cinque giornate, con almeno un gol realizzato in ogni partita. L’Avellino riparte dalla continuità del proprio attacco, uno degli aspetti positivi emersi in questo avvio di campionato. La squadra di Alessandro Nesta viaggia alla media di 1,4 gol a gara e si trova nel gruppo delle formazioni con sette centri, insieme ad Ascoli, Cesena, Virtus Entella e Vicenza.

Il confronto con le squadre più prolifiche evidenzia un distacco ancora contenuto. Palermo, Mantova e Verona comandano con dieci reti, il Südtirol è fermo a nove, mentre Modena e Pisa hanno segnato otto volte. L’Avellino è dunque a tre gol dai migliori attacchi del torneo e precede Benevento e Arezzo, entrambe a quota sei. Più indietro Cremonese, Sampdoria e Catanzaro con cinque, mentre Empoli e Juve Stabia ne hanno realizzate quattro. Chiude la Carrarese con appena due gol.

Il principale riferimento biancoverde è Raffaele Russo, autore di tre reti e inserito nel gruppo dei migliori marcatori alle spalle di Cristian Shpendi del Cesena, capocannoniere con sei gol, e Francesco Ruocco del Mantova, secondo a quota quattro. Con Russo ci sono anche Federico Bonazzoli (Cremonese), Dennis Johnsen (Palermo), Antonio Di Nardo (Juve Stabia) e Andrea Silipo (Ascoli).

Alle spalle dell’esterno napoletano c’è Michele Besaggio, già a quota due. Brando Moruzzi e Walid Cheddira hanno completato il bottino con una rete ciascuno. La distribuzione delle marcature rappresenta un segnale importante: Nesta ha ricevuto risposte non soltanto dagli attaccanti, ma anche dagli inserimenti dei centrocampisti e dalla spinta degli esterni.

L’Avellino ha segnato una volta contro l’Arezzo, tre contro il Vicenza e una rete nelle successive sfide con Modena, Palermo e Ascoli. La squadra non è mai rimasta a secco, ma non sempre è riuscita a trasformare la propria produzione offensiva in punti. Contro l’Arezzo e ad Ascoli il gol realizzato non è bastato per evitare la sconfitta.

Dopo la sosta l’Avellino affronterà la Sampdoria al Partenio-Lombardi. I blucerchiati hanno incassato nove reti nelle prime cinque giornate, concedendo almeno un gol in ogni partita. Un appuntamento che potrà offrire ai biancoverdi l’occasione per confermare la propria continuità offensiva e provare ad aumentare il peso delle reti sulla classifica.

Il margine di crescita passa soprattutto dal contributo delle altre punte. Biasci e Pandolfi devono ancora sbloccarsi, mentre Favilli punta a rientrare proprio contro la Sampdoria dopo i problemi fisici. La continuità realizzativa costituisce una base incoraggiante, ma per avvicinare gli attacchi migliori serviranno maggiore concretezza e più soluzioni negli ultimi metri.

Favilli e Palmiero corrono verso il recupero