Le scosse dell’inchiesta giudiziaria cominciano a farsi sentire anche dentro Palazzo Mosti. E la prima conseguenza politica potrebbe arrivare direttamente dalla Presidenza del Consiglio comunale.
Secondo indiscrezioni raccolte, Renato Parente starebbe valutando l’ipotesi di dimettersi dalla carica di presidente del Consiglio comunale di Benevento. Una possibilità che sarebbe maturata nelle ultime ore e sulla quale, sempre secondo quanto trapela, avrebbe inciso anche il sindaco Clemente Mastella.
Il primo cittadino avrebbe infatti chiesto a Parente di valutare un passo indietro dalla Presidenza per evitare di esporre l’amministrazione comunale a continui attacchi politici. Soprattutto in vista di un possibile Consiglio comunale dedicato proprio all’inchiesta che coinvolge, a vario titolo, anche tecnici e dirigenti del Comune.
Un eventuale passo indietro che, però, sarebbe circoscritto alla carica istituzionale. Parente resterebbe consigliere comunale, lasciando soltanto la Presidenza dell’Assise. Una soluzione che consentirebbe alla maggioranza mastelliana di provare ad alleggerire la pressione politica accumulatasi nelle ultime ore.
Da ieri la maggioranza vive ore di forte fibrillazione. E dal Palazzo filtrano anche malumori di alcuni consiglieri per il coinvolgimento di Parente nell’inchiesta, anche alla luce di rapporti interni non sempre idilliaci. Il presidente, del resto, in più occasioni non aveva risparmiato richiami pubblici agli stessi colleghi della maggioranza.
Questa mattina dovrebbe riunirsi la maggioranza per un vertice che potrebbe diventare decisivo. Non soltanto per capire quale sarà la scelta di Parente, ma soprattutto per stabilire la rotta di Palazzo Mosti da qui alle elezioni amministrative del 2027.















