di Tracy Di Piro
Il Premio Giovane Manager, giunta all’ottava edizione e promossa dal Gruppo Giovani di Federmanager è un’iniziativa volta a valorizzare il talento, le competenze, la leadership delle nuove generazioni di dirigenti e manager in Italia, ma anche dare visibilità a storie di eccellenza aziendale e offrire opportunità di crescita e networking. Ad essere premiati sono i migliori giovani associati alla Federazione (manager di età inferiore ai 44 anni). Quest’anno la selezione dei papabili profili è avvenuta in collaborazione con la società specializzata “Jefferson Wells – ManpowerGroup”.
Quest’anno il titolo della manifestazione è “O.L.T.R.E. – Obiettivo, Leadership, Training, Esecuzione” che racchiude alcuni dei valori ispiratori dell’iniziativa e sui quali verranno organizzate tavole rotonde. Il concorso prevede varie tappe e venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 17:30, si è tenuta la fase semifinale con la cerimonia di premiazione per l’area Centro Sud presso la sede Ipe Business School di Napoli (via Pontano, 36) che ha visto primeggiare il giovane ingegnere chimico limatolese, Leonardo Senese, nei panni di silver manager. Oltre alla consegna della targa celebrativa, è offerta ai vincitori la possibilità di seguire, a titolo gratuito, un corso formativo a scelta, erogato da Federmanager Academy.
Nella fase semifinale i migliori silver manager vengono premiati in 4 location, corrispondenti a 4 macro-aree strategiche del Paese. La finalissima vedrà contendersi il titolo di Giovane Manager dell’anno da 10 gold manager, i quali verranno selezionati sulla base di un progetto di innovazione da loro presentato, che riguarderà la commistione tra gestione manageriale e i valori dello sport. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma, a fine anno.
Ricevere questo riconoscimento è per me un grande onore e, soprattutto, un incentivo a continuare ad andare O.L.T.R.E. […].Credo che queste quattro parole rappresentino bene il ruolo di un manager: avere un obiettivo chiaro, saper guidare e coinvolgere le persone attraverso la leadership, continuare a crescere con il training e trasformare le idee in risultati concreti attraverso l’esecuzione. Queste le parole dell’ingegnere Senese, trentanovenne limatolese, alla cerimonia di premiazione.
Senese è attualmente manager in Flowserve Corporation, una multinazionale statunitense e uno dei maggiori fornitori globali di macchinari industriali, servizi per la gestione e il controllo dei fluidi, oltre che progettazione e produzione delle macchine a supporto del settore Oil & Gas. Un lavoro impegnativo che lo occupa quotidianamente nella gestione di oltre 60 persone operanti in tutta Europa e che richiede rinunce e sacrifici, soprattutto in ambito personale e familiare. Nonostante i successi e i riconoscimenti, Senese ha raccontato anche l’altra faccia della medaglia: il successo ha sempre un prezzo da pagare, in termini di investimento emotivo, fisico, formazione costante e capacità di far fronte a difficoltà personali. Saper guidare team multiculturali richiede abilità che vanno oltre la teoria, come la capacità di sapere ascoltare, valorizzare le differenze e costruire una visione comune, capacità che si imparano a contatto con le persone, sapendo prendersi le proprie responsabilità e mettendosi in discussione.















