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Il cimitero comunale di Calabritto torna al centro del dibattito politico. Fabio Castagno, già candidato alle precedenti elezioni amministrative e intenzionato a tornare in campo in vista delle comunali del 2027, ha presentato un’istanza formale indirizzata al consigliere di maggioranza Angelo Cianciulli, chiedendo chiarimenti sulle condizioni della struttura.

Castagno prende spunto da un recente intervento social dello stesso Cianciulli, dedicato alla prevenzione e alla cura della comunità, per richiamare l’attenzione sulla situazione del cimitero. Secondo quanto denunciato e documentato attraverso alcune fotografie allegate all’istanza, sarebbero presenti diverse criticità sul fronte della manutenzione e del decoro, con materiale e calcinacci anche nelle aree di passaggio.

Tre le domande rivolte direttamente al consigliere: quale sia il suo giudizio sulle attuali condizioni del cimitero, se ritenga adeguata l’azione portata avanti dall’Amministrazione comunale e quali iniziative intenda sostenere per affrontare le problematiche segnalate. “La cura di una comunità non può fermarsi alle parole o ai post sui social – sottolinea Castagno – deve vedersi anche nei luoghi che appartengono a tutti”.

La contestazione, però, non si limita alle condizioni del cimitero. Castagno alza il livello dello scontro politico, chiamando Cianciulli ad assumersi le proprie responsabilità e arrivando a sollecitarne le dimissioni da consigliere di maggioranza.

L’istanza è stata trasmessa anche agli altri consiglieri di maggioranza e al sindaco Centanni. Castagno ha chiesto un riscontro scritto, con l’obiettivo di conoscere pubblicamente la posizione di Cianciulli sia sulle condizioni del cimitero sia sull’operato dell’Amministrazione. La vicenda si sposta così sul terreno politico. Resta ora da capire se il consigliere Cianciulli risponderà nel merito alle contestazioni avanzate da Castagno e alla richiesta di dimissioni.