Non bastavano le carenze idriche, i disservizi e le difficoltà che continuano a interessare numerosi utenti. Per i cittadini arriva adesso anche la complicazione legata alle bollette e ai servizi telematici di Alto Calore Servizi.
L’azienda, intervenendo sulle segnalazioni ricevute nelle ultime settimane, ha spiegato che nella notte tra il 10 e l’11 agosto ha subito un attacco informatico che ha provocato importanti ripercussioni sui sistemi e sulla gestione delle utenze. La piena funzionalità, fa sapere Alto Calore, sarebbe stata recuperata soltanto da circa una settimana.
Proprio durante la fase di ripristino e riallineamento dei sistemi, ammette l’azienda, potrebbero essersi verificate «incongruenze» nella gestione di alcune comunicazioni, autoletture e fatturazioni.
Una situazione che rischia di aggiungere ulteriori difficoltà a utenti che già devono fare i conti con un servizio idrico segnato da problemi e disagi. Adesso anche una bolletta, un’autolettura o una comunicazione potrebbero richiedere ulteriori verifiche e chiarimenti.
Gli uffici di Alto Calore assicurano di essere al lavoro per recuperare le segnalazioni ricevute durante il periodo dell’attacco e verificare le singole posizioni, intervenendo laddove dovessero emergere anomalie.
L’azienda si scusa con gli utenti e precisa che quanto accaduto è conseguenza di un evento informatico esterno alla propria volontà. Nel frattempo, annuncia l’imminente attivazione di nuovi sistemi gestionali, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e rendere più efficienti le procedure.
Per gli utenti, però, resta una domanda: dopo settimane di disagi legati all’acqua e al servizio, anche la gestione delle utenze e delle bollette diventa adesso un ulteriore fronte di attenzione. Una nuova complicazione che arriva proprio mentre Alto Calore prova a recuperare pienamente la funzionalità dei propri sistemi.


















