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E’ una tragedia immane che non riesce ad avere spiegazioni, quella che ha portato via Giovanna, a soli 32 anni, insieme al piccolo Francesco che portava in grembo e che tra pochissimi giorni avrebbe finalmente visto la luce. Un parto programmato per il 4 ottobre, proprio. nel giorno di San Francesco.

Una notizia che non dovrebbe mai esistere, che non dovrebbe toccare nessuno, e che invece ha colpito due vite innocenti, una giovane mamma e il suo bambino pronto a nascere. Giovanna era una ragazza speciale, che portava il futuro negli occhi e lo costruiva giorno dopo giorno con sacrifici, dedizione e quella dolcezza genuina tipica delle persone buone, quelle che non fanno rumore ma sanno lasciare un segno profondo. Il suo sorriso, pulito e sincero, era la sua vera forza. Ora che stava per coronare il sogno più grande — quello di diventare madre e iniziare un cammino come famiglia insieme al suo compagno — la vita le ha strappato tutto all’improvviso, senza pietà e senza un perché.

A farsi portavoce del sentimento di sconforto che ha colpito l’intera cittadinanza è stato il sindaco di Forino, Antonio Olivieri: “«Tutto svanito in un istante. La felicità di diventare mamma, il sogno di iniziare un cammino come famiglia, l’attesa di stringere tra le braccia il proprio piccolo. Tutto si è spento all’improvviso. Mancavano pochissimi giorni a quella gioia immensa e invece un destino drammatico e crudele vi ha portato via. Il dolore è troppo forte quando accadono questi eventi. È un dolore che toglie il fiato, troppo forte per essere accepted.

Oggi la nostra comunità è ferita nell’anima, avvolta da un dolore immenso e da uno sgomento che nessuna parola può descrivere. La perdita della nostra Giovanna, a soli 32 anni, insieme al piccolo Francesco che portava in grembo, è una tragedia immane che spezza il cuore di ognuno di noi. Una doppia vita spezzata che trasforma l’attesa del momento più bello nel più atroce dei drammi.

Come Sindaco, e a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Cittadinanza di Forino, mi stringo in un abbraccio immenso e sincero a papà Antonio, a mamma Carmen, alla sorella Nicole, al compagno e a tutti i familiari. A tutti voi va il nostro cordoglio più sentito. Non esistono risposte, non esistono parole giuste davanti a un simile dolore, c’è solo lo spazio per il raccoglimento e per la vicinanza. Forino piange con voi. Forino si stringe a voi. Che la terra vi sia lieve».

In un momento così buio, anche la fede trema e fatica a trovare un appiglio mentre il dolore travolge ogni cosa. È un dramma inimmaginabile che lascia tremare le gambe e mette in ginocchio un paese intero, che si stringe in un abbraccio fortissimo ai genitori Antonio e Carmen, alla sorella Nicole e soprattutto al compagno di Giovanna, che in un solo istante ha perso l’amore della sua vita, suo figlio e il futuro sognato insieme.

Tra la gente di Forino, il ricordo di Giovanna si intreccia a parole lette a mezza voce e sguardi smarriti: «Ci sono notizie che spezzano il cuore e lasciano una comunità intera senza fiato, in un silenzio pieno solo di dolore e sconcerto. Oggi la nostra comunità di Forino si sveglia spezzata, immersa in un silenzio sordo e incolmabile. Ci ha lasciati una giovane mamma, e insieme a lei il suo piccolo angelo che si affacciava alla vita. Una tragedia che tocca nel profondo ognuno di noi e che lascia un vuoto impossibile da riempire».